Luca Parmitano è tornato sulla Terra

L'astronauta italiano, comandante della Stazione spaziale internazionale, è atterrato in Kazakistan

Luca Parmitano è tornato sulla Terra

Luca Parmitano è arrivato sulla Terra. L'astronauta italiano, mandato in orbita per dirigere la Stazione spaziale internazionale è tornato a casa.

La Soyuz MS-13 è atterrata in Kazakistan questa mattina alle ore 9:12 locali, le 10:12 in Italia. "Che viaggio", avrebbe urlato AstroLuca nella radio, durante la discesa della navicella, secondo quanto racconta Agi. Insieme a lui, sono tornati sulla Terra anche il cosmonauta russo Alexander Skvortsov e l'astronauta americana, Christina Koch, diventata la donna che ha passato più tempo nello spazio.

Parmitano, apparso sorridente, si è subito sottoposto ai controlli medici. Poi verrà trasferito all'aeroporto militare di Colonia, in Germania, dove rilascerà le prime dichiarazioni sul suo lungo viaggio in orbita. Il bilancio della sua missione è positivo e, in questi oltre sei mesi passati nello spazio, l'astronauta ha collezionato, tre passeggiate fuori dall'Iss, di cui era comandante. Ieri, Luca Parmitano ha passato il comando della stazione spaziale, ricordando le promesse fatte a inizio missione: gratitudine, umiltà e servizio. "So che avrò mancato molte volte le ultime due promesse, l'umiltà e il servizio, e la mia squadra ha dovuto pagare il prezzo dei miei errori- ha affermato l'atronauta durante la cerimonia di passaggio, trasmessa in diretta dalla Nasa- Ma so per certo che la gratitudine che ho provato il primo giorno è solo aumentata nel corso di questi 200 giorni e che ognuno di voi mi ha insegnato molte cose".

Luca Parmitano era stato inviato nello spazio per seguire la missione Beyond dell'Agenzia spaziale europea, che prevedeva diversi compiti. Durante il suo periodo passato in orbita, AstroLuca ha eseguito 50 esperimenti europei e preso parte a 200 esperimenti internazionali. Inoltre, è stato protagonista di diverse attività extraveicolari. L'ultima era stata effettuata lo scorso 25 gennaio, quando l'astronauta aveva completato la sostituzione dell'impianto di raffreddamento del "cacciatore di antimateria" Alpha Magnetic Spectrometer (Ams). Grazie a quest'ultima passeggiata extraveicolare, durata circa6 ore, Parmitano ha guadagnato il primato di astronauta Esa che ha trascorso più tempo fuori dall'Iss.

"Un'indimenticabile Space Station", così Parmitano ha salutato su Twitter i suoi compagni di viaggio, che lo hanno accompagnato per i quasi 7 mesi passati nello spazio. "Grazie per aver fatto parte di Mission Beyond- ha concluso- Ci vediamo presto sulla Terra".