Mosca avverte Bangkok: "L'Isis potrebbe colpire"

Secondo l’intelligence di Mosca almeno dieci siriani collegati all’Isis sarebbero arrivati in Thailandia per colpire obiettivi russi. La polizia thailandese sta investigando sul caso

Mosca avverte Bangkok: "L'Isis potrebbe colpire"

Secondo i servizi segreti di Mosca almeno dieci siriani - affiliati ai terroristi dello Stato Islamico - sarebbero entrati in Thailandia nell’ottobre scorso con l’obiettivo di colpire cittadini russi nel Paese asiatico.

In una lettera top secret della polizia di Bangkok datata 27 novembre, emerge che l’intelligence russa ha informato i colleghi thailandesi dell’ingresso nel Paese di dieci terroristi dell’Isis, avvenuto tra il 15 e il 31 ottobre 2015. “I siriani – si legge nel messaggio - viaggiano separatamente”. Secondo quanto scritto, “quattro si troverebbero a Pattaya, due a Phuket, due a Bangkok e altri due in un luogo sconosciuto”. Il loro scopo sarebbe “quello di colpire cittadini russi e l’alleanza della Russia con la Thailandia”.

Il colonello Songpol Wattanachai - vice portavoce della polizia thailandese - ha confermato la notizia dell’avvertimento arrivato da Mosca, ma ha specificato che fino ad ora “si tratta di notizie che devono essere ancora verificate”. E ha aggiunto che “in questo momento non ci sono le prove per confermare se sia vero o no”. Intanto le misure di sicurezza sono state aumentate.

La Thailandia è una delle mete preferite dei turisti russi. Secondo i dati che si riferiscono al 2014, sono stati 1,6 milioni i cittadini russi arrivati nel Paese. Ed è proprio in questa stagione che gli arrivi dalla Russia aumentano notevolmente.

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