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Cavi tranciati alla Stazione centrale: ipotesi sabotaggio e sospetti su anarchici. Salvini: "Un attentato"

Digos e Polfer sono al lavoro per risalire alle cause: si pensa a un’azione degli anarchici-antagonisti. Ritardi fino a due ore: cosa è successo

Cavi tranciati alla Stazione centrale: ipotesi sabotaggio e sospetti su anarchici. Salvini: "Un attentato"
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Un problema non di poco conto, questa mattina, nei pressi della stazione ferroviaria di Bologna Centrale a causa di alcuni cavi tranciati che hanno causato sospensioni e rallentamenti sul nodo bolognese. Tre i danneggiamenti. Il fatto è avvenuto intorno alle ore 8.30 di sabato 7 febbraio con il traffico rimasto bloccato per circa 45 minuti.

Sospetti su anarchici

Sul posto è intervenuta la Digos oltre alla Polizia ferroviaria di Stato (Polfer): si ipotizza un atto di natura dolosa. Gli inquirenti che sono a lavoro pensano a una manomissione volontaria dagli anarchici-antagonisti ma se ne saprà di più nelle prossime ore. Nel frattempo, sono a lavoro i tecnici di Rfi che dalle ore 11 hanno ricevuto l’ok dalla Polfer per poter operare e ripristinare con la massima sicurezza il punto danneggiato.

I ritardi dei treni

Inevitabili e pesanti le ripercussioni sul traffico ferroviario: i treni Alta Velocità, Intercity e Regionali registrano ritardi fino a 90-120 minuti mentre i treni regionali possono subire limitazioni di percorso o cancellazioni. In mattinata, dunque, la circolazione nel nodo di Bologna è stata fortemente rallentata ma la stazione sotterranea dell’Alta velocità è riaperto per le frecce da e per Milano e Verona.

Al termine dei lavori, anche gli AV su Venezia torneranno a transitare regolarmente nella stazione sotterranea: infatti, per alcune ore questa mattina, a causa del danno tutti i treni Av sono stati dirottati sui binari che si trovano in superficie che, solitamente, sono destinati al traffico “tradizionale”.

Salvini: "Un attentato, qualcuno vuole male all'Italia"

Quanto accaduto è stato subito commentato dal ministro delle Infrastrutture e Trasporti, Matteo Salvini, intercettato a Bormio dopo la discesa libera delle Olimpiadi di Milano Cortina.

"Mi spiace che mentre io sia qui a Bormio e va tutto bene, leggo notizie da Bologna dove c'è stato un attentato sulla linea ferroviaria che sta rallentando tutto. Un atto di delinquenza. Se si confermasse che l'interruzione su alta velocità è figlia di un attentato premeditato, nel primo giorno delle Olimpiadi, diciamo che qualcuno vuol male all'Italia", ha detto.

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