Nazionalisti ad Auschwitz: "Cerimonia non inclusiva, ricordare anche i polacchi"

Un gruppo guidato da Piotr Rybak, leader delle formazioni ultranazionaliste, sfila in occasione della Giornata della memoria

"Auschwitz-Birkenau - Made in Germany", i campi di concentramento sono colpa della Germania. Questo e altri cartelli sono stati esposti davanti ai cancelli di Auschwitz questa mattina da un gruppo di militanti di estrema destra polacchi che volevano entrare nel lager mentre è in corso la cerimonia per la Giornata della memoria.

Il gruppo, formato da circa 45 persone che sventolano bandiere polacche, è guidato da Piotr Rybak, uno dei leader storici dei movimenti ultranazionalisti. Rybak in passato ha anche bruciato in piazza il manichino di un uomo raffigurante un ebreo, e ha scontato una condanna di 10 mesi per incitamento pubblico all'odio.

Secondo i manifestanti, il governo polacco (guidato dal partito di destra "Giustizia e libertà") celebra solo la memoria delle vittime ebree dell'Olocausot e non farebbe abbastanza per ricordare i polacchi, rom e prigionieri sovietici morti a causa dell'occupazione nazista. "Le cerimonie non sono inclusive", sostengono Rybak e gli altri militanti, che cantano slogan come: "La Polonia per i polacchi".

Il lager simbolo dello sterminio nazista si trova nella cittadina polacca di Auschwitz-Oświęcim. Durante la seconda guerra mondiale, la regione era stata invasa dalla Germania di Hitler. La presenza dei campi sul territorio polacco, tuttavia, rimane una ferita profonda per l'intera nazione.

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Commenti
Ritratto di ichhatteinenKam.

ichhatteinenKam.

Dom, 27/01/2019 - 17:19

VOGLIAMO PARLARE DELL'INTOLLERANZA CRIMINALE POLACCA CHE DAL 1919 AL 1939 E DEI 58000 TEDESCHI ASSASSINATI DAI POLACCHI O LA STORIA E SEMPRE A SENSO UNICO?

Stefano Matera

Dom, 27/01/2019 - 17:34

per carità solo i loro morti sono degni di essere ricordati, io però non dimentico quando napolitano brindava alla morte di 2700 persone per lo più adolescenti che avevano osato opporsi al comunismo ad ottobre del 1956 in ungheria.

Ritratto di pierluigiv

pierluigiv

Dom, 27/01/2019 - 17:38

il FQ definisce Piotr Rybak "un nazista", ormai siamo al delirio, uno che protesta perche' 3 milioni di vittime polacche del nazismo non vengono ricordate e' "un nazista", solo perche' solo gli ebrei devono essere ricordati come vittime del nazismo, gli altri 65 milioni di morti della 2a guerra mondiale non contano.

Popi46

Dom, 27/01/2019 - 17:49

La guerra è guerra e le atrocità che si porta dietro sono a carico di tutti i contendenti. I nazisti hanno portato a termine efferatezze tremende, ma altrettanto hanno fatto, a guerra finita, i vincitori. Colpa colpevole dei politici al potere nei decenni successivi essersi rifiutati di riconoscere le loro efferatezze. Meschino nascondere la polvere sotto il tappeto

Stefano Matera

Dom, 27/01/2019 - 20:06

forza Piotr

Ritratto di Carlo_Rovelli

Carlo_Rovelli

Dom, 27/01/2019 - 21:58

Beh, i Polacchi hanno ragione. Perché una giornata speciale per ricordare le sofferenze di una sola etnia/confraternita religiosa? (non si tratta di un popolo, leggere Shlomo Sand). Anche i Polacchi ebbero enormi perdite umane, anche i Russi europei (spaventose, usati come carne da cannone dai Sovietici asiatici). E anche i civili tedeschi, brutalizzati dalle truppe dell'Armata Rossa (specie la componente asiatica, verificato). Sarebbe corretto e sensato una giornata così dedicata al ricordo di TUTTI i caduti civili della 2GM. Ma si sa, viviamo in una dittatura silenziosa.

Una-mattina-mi-...

Dom, 27/01/2019 - 22:24

LA "GIORNATA DELLA MEMORIA" E' CURIOSA: DURA SETTIMANE, COSI' LA GENTE SI DIMENTICA DI TUTTO IL RESTO...

Ritratto di Leonida55

Leonida55

Dom, 27/01/2019 - 22:56

Ci sono stato con la moglie ed è stato straziante per tutti e due. Lei, a vedere gli oggetti degli ebrei in una teca, compresi giochi dei bimbi, pettini e capelli. Io, davanti ai forni dove una signora anziana pregava con le lacrime agli occhi coprendosi il viso con le mani. Non potrò mai dimenticare. Mi ha fatto più effetto Birkenau che è lì vicino.

fifaus

Lun, 28/01/2019 - 09:16

Forse sono anche colpa di Giulio Cesare...

erPolacco

Lun, 28/01/2019 - 10:21

Sebra che ichhatteinenKam ha studiato la storia SOLO sui film di propaganda tedeschi 38-44? Possiamo discutere di 200 anni precedenti al 1919 cosa facevano Tedeschi ai Polacchi? Veramente vogliamo fare questo ragionamento??? Il fatto storico non cambia, che erano proprio i TEDESCHI (non marziani non nazisti ma TEDESCHI) a uccidere nei campi di concentramento POLACCHI di religione Cattolica e religione Ebraica, adesso tenere fuori le bandiere polacche come "poco adeguate" è vergognoso.

Ritratto di Rennie

Rennie

Lun, 28/01/2019 - 10:51

Le cifre, e il modo in cui vennero trattati i deportati partiti da la Maison des Esclaves a Goree in Senegal in 400 anni di tratta, farebbero impallidire Eichmann, Goering e Himmler messi assieme. Ipocriti!!!!

Ritratto di ichhatteinenKam.

ichhatteinenKam.

Mar, 29/01/2019 - 18:45

ERPOLACCO vorrei commentare i bombardamenti di Israele su Damasco i finti ritiri di Trump dal Mediorente e da Afghanistan MA IL MATERIALE e questo

federico70.88

Gio, 21/02/2019 - 14:20

La versione ufficiale imposta dai sovietici e fatta propria dalla Polonia comunista era di 4 milioni di vittime ad Auschwitz: 1 milione di ebrei e 3 milioni di non ebrei (per lo più polacchi cristiani). Adesso lo stesso museo del campo parla di un milione di vittime ebree e CENTOMILA non ebree. Questa è la cifra oggi più o meno accettata dal mainstream. Sarà per questo che i nazionalisti polacchi sono così arrabbiati? C'è da dire che gli studi di Carlo Mattogno sembrano dimostrare che anche le vittime ebree siano state molto meno. Mattogno ritiene -sulla base di documenti e studi scientifici- che non sia avvenuto nessuno sterminio programmato in camere a gas e che le vittime totali ad Auschwitz siano state circa 150.000. Invito chiunque a leggere i suoi libri per farsi un'idea...