Obama dopo la sparatoria: "Odio va prevenuto. Non ci terrorizzeranno"

Il presidente americano ha ricordato le 14 vittime e ribadito la necessità di nuove regole sulle armi

Obama dopo la sparatoria: "Odio va prevenuto. Non ci terrorizzeranno"

Le aveva già ricordate ieri le vittime di San Bernardino, accendendo le luci del tradizionale albero di Natale della Casa Bianca, insieme alla moglie Michelle e alle due figlia Malia e Sasha.

"Sarebbe un errore non fermarsi un momento per ricordare i nostri concittadini americani che hanno il cuore affranto stasera", aveva detto il presidente Barack Obama, che anche oggi è tornato a parlare di quanto avvenuto in California, dove quattordici persone sono morte per mano di due killer, probabilmente lupi solitari e vicini alle idee dell'islam più radicale.

Nel tradizionale messaggio alle famiglie del sabato, il presidente ha parlato di due soggetti "radicalizzati per compiere questo atto di terrore". Se questa ipotessi venisse confermata, ha aggiunto, "metterebbe in evidenza una minaccia su cui ci concentriamo da anni: il pericolo di persone che soccombono a ideologie estremiste violente".

I timori di Obama sono tutti nel suo discorso, così come l'ennesimo accorato appello affinché si agisca sulla diffusione delle armi negli Stati Uniti. Un discorso che ha spesso fatto in passato, dicendo che troppo facilmente le si acquistano. "Una violenza indicibile", quella di San Bernardino, ha detto il presidente. Ma anche una da cui il Paese "non si lascerà terrorizzare".

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