Leggi il settimanale

Lo operano per un tumore, ma aveva 40 coltelli in pancia

In India un agente malato psichiatrico per due mesi ha ingerito coltelli. Un intervento dei medici di 5 ore lo ha salvato

Lo operano per un tumore, ma aveva 40 coltelli in pancia

Aveva 40 coltelli nello stomaco. Non un paio: 40. Tutti estratti dai chirurghi indiani che lo scorso fine settimana hanno aperto il ventre di un agente di polizia che lamentava (ci mancherebbe!) dolori allo stomaco.

I coltelli nello stomaco

Siamo a Amritsar (Stato di Punjab) in India. Secondo quanto ricostruito, l'agente avrebbe ingerito i coltelli di sua spontanea volontà. Alcuni di questi erano a serramanico e chiusi, quindi "innoqui" (se così si può dire). Altri, invece, li aveva ingoiati aperti e con la lama ben esposta.

All'inizio i sanitari dell'ospedale pensavano si trattasse di un tumore. Anche l'ecografia sosteneva l'ipotesi di un cancro. Ma poi una tomografia computerizzata ha svelato il dilemma. I medici sono rimasti ovviamente sbigottiti. "Nello stomaco del paziente - ha detto il capochirurgo Jatinder Malholtra, riportato dal Messaggero - era stato identificato un gran numero di oggetti simili a coltelli".

"Quando è cominciato l'intervento chirurgico - ha detto - abbiamo subito trovato, uno dopo l'altro i coltelli, molti chiusi, ma alcuni aperti e lunghi quasi 18 centimetri". "Non avevo mai visto una cosa del genere", ha aggiunto pensando ai suoi 20 anni da chirurgo. "Se non fossimo intervenuti - ha concluso - presto il paziente sarebbe morto per le ampie ferite interne che si era prodotto".

Ma adesso il paziente è

salvo. Chissà se i sanitari gli hanno chiesto spiegazioni in merito al motivo per cui ha ingerito i le lame. Al momento l'uomo ha solo detto di averli mangiati per "due mesi". Ai medici sono servite 5 ore per estrarli tutti.

Commenti
Pubblica un commento
Non sono consentiti commenti che contengano termini violenti, discriminatori o che contravvengano alle elementari regole di netiquette. Qui le norme di comportamento per esteso.
Accedi
ilGiornale.it Logo Ricarica