Una pioggia d'insulti razzisti sul profilo twitter di Barack Obama

A pochi giorni dal suo arrivo sul social, è stato bersagliato da commenti negativi e offese. Ma lascia correre: "È la libertà"

Una pioggia d'insulti razzisti sul profilo twitter di Barack Obama

In fondo l'avrà immaginato, quando ha aperto il suo profilo ufficiale su twitter. Insieme ai complimenti e ai retweet non potevano non arrivare anche le critiche e una pioggia di insulti. Il presidente americano Barack Obama cinguetta da pochi giorni con un account personale e insieme a un record sfondato in poche ore ha portato a casa non poche critiche.

Gli sono bastate cinque ore per ottenere più di un milione di follower, e questo di per sé è già un risultato da festeggiare, ben più significativo di quello che aveva fatto segnare tempo fa Robert Downey Jr, che pure uno sconosciuto non è, ma che per sfondare quota un milione ci aveva messo ventiquattr'ore, quasi cinque volte il tempo che è servito al POTUS (President of the United States).

"Dopo sei anni, finalmente mi hanno concesso il mio account", aveva scritto Obama, con il tono del bambino a cui i genitori, in questo caso lo staff presidenziale, ha concesso un regalo tanto agognato. Ma insieme al giochino sono arrivati in poco tempo anche i "cyber-bulli".

Un'ondata di tweet razzisti ha accolto lo sbarco presidenziale sul social network, tanto da far parlare in veste ufficiale anche la Casa Bianca, che ha condannato una serie di messagi "offensivi e disgustosi", difendendo però l'idea di una società aperta e libera come quella americana, in cui c'è posto anche per questo. "È il prezzo da pagare per coinvolgere il pubblico", ha commentato il portavoce Josh Earnest.

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