Proponeva "culto dell'orgasmo" Così la setta sessuale raggirava i clienti

L'azienda californiana prometteva di migliorare la vita sessuale dei clienti ma, in realtà, si trattava di un raggiro

Si proponeva come un'azienda seria, capace di insegnare il "culto dell'orgasmo" ai fini terapeutici ma, invece, altro non era che una setta sessuale. Così One Taste, la società della manager di successo Nicole Daedone, è finita nel mirino del FBI per traffico sessuale, prostituzione e violazione delle leggi sul lavoro.

Il raggiro della "meditazione orgasmica"

Promettevano di "cambiare il mondo" garantendo la guarigione prodigiosa da eventi traumatici mediante "la meditazione orgasmica". Gli allievi, o presunti tali, partecipavano ad una seduta pseudo-terapeutica durante la quale inducevano una donna al piacere sessuale mediante lo strofinio del clitoride per circa 15 minuti. La vittima prescelta, una fantomatica dipendente, si denudava dal girovita in giù mentre il cadetto procedeva con le carezze nelle parti intime. L'uomo in questione poteva essere il partner o un cliente pagante. Ma, in realtà, il fine era tutt'altro che nobile.

Migliaia di clienti nella trappola

Così, migliaia di clienti sono finiti nella trappola tesa da One Taste, una società californiana co-fondata da Nicole Daedone nel 2004. Attratte dalla "nuova prospettiva", centinaia di persone si sono iscritte al programma OM (Meditadizione Orgaismica) credendo di poter migliorare la propria qualità di vita. Dunque, si sono adoperate per promuovere seminari, ritiri e programmi di coaching per che arrivavano a costare anche 60.000 dollari. Negli anni d'oro del successo, come ben racconta Dagospia, One Taste vantava circa 150 dipendenti e un fatturato annuo da capogiro. Poi, però, qualcosa è andato storto.

La denuncia dei dipendenti

Col trascorrere del tempo, le voci che si trattasse solo di un losco affare sono diventate sempre più insistenti. Decine di persone sono finite sul lastrico, indebitate fino al collo e senza aver ricevuto alcuna "guarigione" a fronte dell'ingente somma di danaro versata. Intanto, ex dipendenti denuciavano di essere state costrette a veri e propri rapporti sessuali con i clienti per poter chiudere le vendite. Alcune hanno raccontano di aver sviluppato un disturbo post-traumatico dopo aver frequentato le lezioni di quella che è stata bollata come una "setta sessuale": "Ero molto segnata e spaventata. - spiega una donna - Per circa due anni ho sofferto di incubi, di depressione e di scarsa autostima".

Corsi da oltre 60mila dollari

Chi voleva seguire le lezioni di One Taste, racconta Dagospia, sborsava "499 dollari per un corso nel fine settimana, 4.000 dollari per un ritiro, 12.000 per un posto nel programma di coaching e 16.000 per i corsi intensivi fino a 60mila dollari per l'opzione all-inclusive". Ora gli ex membri hanno descritto i metodi di vendita dei pacchetti come "predatori" e le persone hanno riferito di essere state costrette a pagare decine di migliaia di dollari per i corsi. 499 dollari per un corso nel fine settimana, 4.000 dollari per un ritiro, 12.000 per un posto nel programma di coaching e 16.000 per i corsi intensivi fino a 60mila dollari per l'opzione all-inclusive - racconta una ex dipendente -I lavoratori dovevano flirtare con i clienti per chiudere le vendite. Ad alcuni è stato detto di fare sesso con potenziali clienti e sono stati minacciati di essere esclusi dal gruppo se si fossero rifiutati. Ci si aspettava che OneTaste diventasse la loro vita".

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Commenti

ilbelga

Sab, 21/11/2020 - 10:47

certo, anche i dipendenti erano molto "ingenui", si può dire...