Guerra in Ucraina

La road map di Draghi: "Un piano Marshall per ricostruire l'Ucraina"

Mario Draghi ha spiegato che l'Ucraina, una volta che il conflitto sarà terminato, avrà bisogno di "un enorme sostegno finanziario" per la ricostruzione del Paese

La road map di Draghi: "Un piano Marshall per ricostruire l'Ucraina"

Direttamente dagli Stati Uniti, dove è volato per incontrare Joe Biden, Mario Draghi ha parlato della necessità di pensare ad un piano Marshall per ricostruire l’Ucraina. Il presidente statunitense, invece, ha detto che l’intelligence americana si è detta sorpresa dell’incompetenza mostrata dall’esercito russo nelle prime fasi del conflitto ucraino. Sul campo di battaglia, intanto, c'è da segnalare una notte di fuoco nel quadrante meridionale del Paese: l’esercito russo ha lanciato 18 missili contro Komyshuvakha, nella regione di Zaporizhzhia. Si contano un morto, tre feriti e decine di case distrutte.

Un piano Marshall per l’Ucraina

L’Ucraina è un Paese nostro amico e "resterà nostro amico". Partendo da questa premessa, Draghi ha dichiarato che è fondamentale continuare a sostenere "il coraggio degli ucraini, che combattono per la loro libertà e per la sicurezza di tutti noi". Allo stesso tempo è tuttavia fondamentale "continuare a infliggere costi alla Russia, muovendoci rapidamente con il nostro ultimo pacchetto di sanzioni" ma "dobbiamo anche fare tutto il possibile per raggiungere un cessate il fuoco e una pace duratura". "Spetterà agli ucraini decidere i termini di questa pace - e nessun altro", ha aggiunto il premier italiano.

Il supporto che il blocco occidentale deve fornire all’Ucraina dovrà continuare anche quando il conflitto sarà terminato. "Dobbiamo essere pronti a continuare a stare con l'Ucraina molto tempo dopo la fine della guerra. La distruzione delle sue città, dei suoi impianti industriali, dei suoi campi richiederà un enorme sostegno finanziario", ha dichiarato Draghi. L'Ucraina, insomma, avrà bisogno di un Piano Marshall, "proprio come quello che ha contribuito alle relazioni speciali tra Europa e Stati Uniti" e "dovremo garantire che le sue istituzioni democratiche rimangano forti, stabili, vivaci", ha spiegato Draghi.

Il presidente del Consiglio italiano ha infine fatto una considerazione di natura geopolitica, ribadendo come "l’invasione russa dell'Ucraina" abbia "rafforzato i legami tra l'Ue e gli Stati Uniti", "isolato Mosca", e "sollevato profonde domande per la Cina". "Questi cambiamenti sono ancora in corso, ma una cosa è certa: sono destinati a rimanere con noi per molto, molto tempo", ha quindi concluso Draghi.

18 missili russi su Zaporizhzhia

Se è vero che l’intelligence Usa è rimasta sorpresa dalla presunta "incompetenza" mostrata dall’esercito russo ("li abbiamo sopravvalutati", ha aggiunto Biden), le forze del Cremlino continuano a sferrare raid e attacchi nel sud e nell’est dell’Ucraina. Mosca ha lanciato 18 missili contro Komyshuvakha, nella regione di Zaporizhzhia.

Il governatore dell'Oblast di Zaporizhzhia, Oleksandr Starukh, ha scritto su Telegram che i missili sono stati lanciati contro aree residenziali della città. Yuri Karapetyan, sindaco di Komyshuvakha, ha detto che una persona è stata uccisa, tre sono rimaste ferite e circa 60 case sono state danneggiate.

Nel frattempo, dall’ormai consueto aggiornamento quotidiano fornito dall’esercito ucraino, si apprende che Mosca continua a condurre operazioni militari su vasta scala nelle regioni di Mykolaiv e Kherson. Nelle ultime ore è stato lanciato un attacco missilistico sulla regione di Odessa ma la risposta della difesa aerea ucraina ha sventato la minaccia. Almeno per il momento.

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