"La sua presenza è inutile". Tolgono i titoli a Harry?

La royal family ha giudicato “inutile” l’intervista del principe Harry al podcast “Armchair Expert” e gli insider si chiedono perché il duca non rinunci al titolo

"La sua presenza è inutile". Tolgono i titoli a Harry?

Il principe Harry non era andato in California per cercare privacy, tranquillità, allontanarsi dalla royal family, dai doveri di corte e dalla stampa opprimente? Se consideriamo le sue ultime esternazioni al podcast “Armchair Expert” di Dax Shepard, allora è proprio vero l’aforisma “di buone intenzioni è lastricata la via dell’inferno”. Il duca di Sussex, infatti, sta agendo in maniera diametralmente opposta rispetto ai suoi propositi iniziali, attirando ancora di più il clamore su di sé e sulla sua famiglia. Non è bastata l’intervista con Oprah. Il nuovo sfogo di Harry, però, ha già suscitato le prime reazioni della royal family.

Silenzio apparente

I Windsor, in apparenza, mantengono la rigorosa linea del silenzio. Un ottimo esempio di applicazione di questa strategia ce lo dà il principe Carlo che, durante una visita a un’azienda familiare di Cardiff, lo scorso 14 maggio, è stato avvicinato da una giornalista che le ha chiesto un commento sulle parole del figlio. L’erede al trono non si è neanche fermato. Ha tirato dritto, ignorando la domanda e mantenendo un’espressione glaciale.

Tuttavia dietro la coltre di apparente indifferenza, il Palazzo sarebbe in grande imbarazzo. Harry sembra inarrestabile e, per cercare di ridurre al minimo i danni di immagine che potrebbero derivare dal fango che sta gettando sulla corte, i Windsor avrebbero già schierato il loro staff in una specie di “assetto di guerra comunicativa”. La stessa strategia seguita quando Harry e Meghan rilasciarono l’intervista a Oprah Winfrey, lo scorso 7 marzo. Calmi, ma pronti a colpire se è il caso. Buckingham Palace, inoltre, avrebbe bollato come “inutile” la partecipazionedi Harry al podcast, ci informa Il Messaggero.

Oltraggio alla Corona

I consiglieri reali, però, sarebbero in subbuglio. Non si aspettavano nuovi sfoghi del duca di Sussex. Soprattutto a distanza così ravvicinata dal funerale del principe Filippo. Li avrebbero giudicati inappropriati al momento e vorrebbero suggerire al principe Carlo e alla Regina di privare Harry e Meghan dei titoli nobiliari. Perché la coppia dovrebbe mantenere il ducato se ha mostrato più volte di voler rompere qualunque legame con la Corona, continuando a insultarla? Alcuni insider hanno rivelato al Mail On Sunday di provare “sconcerto” per il comportamento di Harry, reputato un vero e proprio “tradimento”.

A colpire sarebbero state soprattutto le frasi riguardanti i metodi educativi applicati dalla regina Elisabetta e dal duca di Edimburgo nei confronti di Carlo e che quest’ultimo avrebbe replicato con i figli. Infatti il duca ha dichiarato: “Me ne sono andato in America per rompere un ciclo genetico di dolore e sofferenza. Non voglio fare ai miei figli ciò che i miei genitori hanno fatto a me”, continuando, “La mia vita era un misto tra il Truman Show e lo zoo”.

Rinunciare ai titoli?

Parole oltraggiose secondo lo staff. Una fonte di Palazzo ha detto: “Trascinare suo nonno in questa polemica è stato scioccante e oltraggioso” e ha concluso: “Se disprezzi a questo punto l’istituzione che rappresenti, non dovresti avere i titoli”. Un altro insider ha suggerito: “Dovrebbero sospendere i titoli, così che esistano ancora, ma non vengano usati, come loro stessi hanno chiesto di fare. Dovrebbero diventare solo Harry e Meghan. Se rifiutassero di farlo, dovrebbero spiegarne le ragioni”.

Il problema, come fanno notare i giornali, è che Harry ha bisogno del titolo nobiliare. Senza, non ha più alcuna attrattiva per il mondo dello show business. Non è un attore, né un cantante, né un produttore. Brilla di luce riflessa. La sua fama deriva dal fatto di essere un discendente del casato regnante britannico. Altri insider di Buckingham Palace non avrebbero gradito la supponenza del principe Harry. Uno, sempre al Mail On Sunday, ha sottolineato: “In un momento in cui la gente ha perso l’occupazione e la vita di proprio congiunti a causa del Covid, non è proprio il caso di fare la predica su come dovremmo vivere, dal pulpito della loro casa di Montecito da 12 milioni di euro”.