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"Per le forze armate russe". Perché questo razzo può cambiare tutto

Il lancio è avvenuto con successo quest'oggi alle ore 14:20 di Mosca

"Per le forze armate russe". Perché questo razzo può cambiare tutto

Stando a quanto dichiarato dal ministero della Difesa del governo russo, notizia diffusa successivamente dall'agenzia di stampa non-governativa Interfax, la Russia avrebbe lanciato in orbita un satellite nelle scorse ore.

L'operazione si è concretizzata alle 14:20 (ora di Mosca) di oggi, giovedì 7 aprile, tramite un razzo Soyuz-2.1b di medie dimensioni. Razzo recante, come specificato nel comunicato, "un satellite del ministero della Difesa russo". Tutte le fasi di pre-lancio e di lancio si sono verificate in modo corretto e sono state attentamente seguite per mezzo del complesso di controllo di veicoli spaziali automatizzati a terra del gruppo orbitale russo.

La navicella spaziale Cosmos-2554 è stata lanciata in orbita all'ora prevista, si legge ancora nel comunicato, utilizzando la rampa di lancio n.43 presso il sito di lancio n.3 del cosmodromo sperimentale statale del ministero della Difesa russo (il cosmodromo di Plesetsk, sito nella regione di Arkhangelsk). Il dipartimento ha inoltre sottolineato il fatto che il veicolo spaziale ha già stabilito e continua a mantenere una connessione telemetrica stabile. Si tratterebbe di un'operazione volta a svolgere attività di"intelligence elettronica dallo spazio per le forze armate russe".

Il lancio anche in Cina

Qualche ora prima anche Pechino ha dato comunicazione del lancio di un nuovo satellite per l'osservazione terrestre, partito dal Jiuquan satellite launch center (quindi nella parte nordoccidentale del Paese). "Gaofen-3 03" è stato inviato stamani in orbita tramite un razzo Long March-4C, per la precisione alle ore 7:47 di Pechino, e si trova già correttamente nell'orbita prevista.

Il nuovo arrivato verrà presto connesso coi suoi predecessori "Gaofen-3" e "Gaofen-3 02" per costituire una rete stabile e altamente affidabile di radar ad apertura sintetica. Le immagini registrate, che beneficeranno dell'upgrade, avranno una risoluzione di 1 metro e un periodo di revisione di un giorno. Il satellite fornirà un prezioso contributo nel prevenire e mitigare i disastri marini, nel monitoraggio dinamico dell'ambiente marino, nella ricerca e protezione ambientale e infine nella meteorologia e nella tutela delle acque e dell'agricoltura.

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