“Sei gay?” L’esercito britannico chiede l’orientamento sessuale ai soldati

Nel 2000 il British Army ha tolto il divieto di servire nell’esercito agli omosessuali. Ora il provvedimento per una miglior conoscenza e coesione delle truppe

“Sei gay?”. Sarà questa una delle domande che gli aspiranti soldati dell’esercito britannico si sentiranno fare in fase di reclutamento. Fino al 2000 gli omosessuali sono stati fortemente osteggiati e discriminati dalle Forze Armate della Corona, che toglievano la divisa a chi non fosse etero.

Il The Guardian racconta che i futuri miliziani potranno comunque non rispondere alla domanda sul proprio orientamento sessuale, glissando con un “preferisco non dire”. Chi, invece, svelerà le proprie preferenze può comunque stare tranquillo: i dati sensibili verranno tenuti sotto chiave. Tutte le informazioni, infatti, “saranno anonime e non saranno visibili sulle singole cartelle personali o alla catena di comando”.

Il Ministero della Difesa motiva il provvedimento in nome della promozione di un’organizzazione militare più inclusiva e della prevenzione di bullismo omofobo in seno alle truppe. L’ex caporale James Wharton, che ha subito soprusi per essere gay mentre serviva per la Blues and Royals (reggimento di cavalleria), commenta così sulle pagine del Mirror: “È una notizia fantastica. Ma è importante che i soldati non debbano rivelare per forza la preferenza sessuale. Io non ero pronto a farlo”.

Il MoD, riferisce un portavoce, “incoraggia con orgoglio la diversità a tutti i livelli. Il personale è ora incentivato – e non obbligato – a dichiarare le proprie preferenze sessuale. La raccolta di questi dati ci consentirà di avere una maggior conoscenza della composizione delle nostre forze armate, potendo così sostenere al meglio i nostri uomini”.

Commenti
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Memphis35

Lun, 12/01/2015 - 12:05

"Ma è importante che i soldati non debbano rivelare per forza la preferenza sessuale.". Tutti i giorni siamo travolti da esternazioni ,non richieste e talora tediose, sull'orientamento sessuale di gente di spettacolo, professionisti ed uomini comuni. Da quando in qua i gay in divisa si farebbero scrupoli nel fare "outing"?

agosvac

Lun, 12/01/2015 - 13:42

Questa strana idea che un omosessuale non possa essere un soldato è frutto di pura ignoranza. Per chi non lo sapesse nell'antica Sparta, la città stato greca più combattiva e con i migliori soldati dell'epoca, l'esercito era composto in stragrande maggioranza da omosessuali. Le donne servivano loro solo per la procreazione. Eppure erano soldati formidabili, capaci di resistere alle termopili fino alla morte causando la rovina dell'esercito persiano. Senza i soldati omosessuali spartani, probabilmente la Grecia sarebbe caduta e la storia sarebbe stata diversa da quella che è attualmente. Io ho sempre considerato gli omosessuali persone come tutte le altre, solo con un orientamento sessuale diverso dal mio!!!

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Zagovian

Lun, 12/01/2015 - 15:22

@Memphis35:certo!Così li metteranno in "camerate" separate,dove potranno "capirsi" meglio.

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Zagovian

Lun, 12/01/2015 - 15:25

@agosvac:non va un tantino indietro nel tempo,con la sua "giustificazione"?.....Arrampicarsi sugli specchi,è dura vero?...

titina

Lun, 12/01/2015 - 15:46

potrebbe servire per farli dormire con le donne

Brancaleone2014

Lun, 12/01/2015 - 15:58

Bè però sai come si divertono in caserma..?!?

Singolarita

Lun, 12/01/2015 - 17:02

Caro agosvac è un tantino complicato fare certe affermazioni su chi o cosa fosse deviato ai tempi di sparta. Benchè si sappia con certezza che nell'antichità fosse presente questo problema, ce ne passa a dire che la maggior parte dei soldati spartani o greci fosse deviata. La propaganda serve a poco. Personalmente non ho nulla contro i gay. Si sposino pure, ma la devono piantare di chiedere l'adozione dei bambini. Se si vuole essere rispettati, bisogna prima rispettare se stessi. I gay sono incapaci di riprodursi, accettino se stessi come sono.

Libertà75

Lun, 12/01/2015 - 17:38

@agosvac, a Sparta l'omosessualità era un costume sessuale e non un indole... Portare l'esempio di Sparta è come dire che l'omosessualità non è naturale, ma ambientale... esattamente il contrario di quanto propugnano le lobby gay

GianniGianni

Mer, 14/01/2015 - 09:30

Non era a Sparta ma a Tebe. Detto Battaglione Sacro, o Battaglione di Tebe, era formato da 150 coppie di amanti omosessuali. Rimase imbattuto per più di trent'anni, fino alla battaglia di Cheronea, nel 338 a.C., nella quale l'esercito tebano fu sconfitto dal re di Macedonia Filippo II. Il motivo per cui era composto da sole coppie di amanti era dovuto al fatto che si riteneva che ogni soldato sarebbe stato motivato a combattere al massimo delle proprie capacità sia per proteggere il compagno