Siria, F-22 Raptor inquadrato da un Su-35S

Se la foto fosse vera l'F-22 Raptor sarebbe rilevabile in determinati intervalli dai sensori ad infrarossi dei caccia russi

Siria, F-22 Raptor inquadrato da un Su-35S

Un F-22 Raptor in volo sarebbe stato ripreso dalla telecamere del sistema di ricerca e tracciamento all’infrarosso di un Su-35S Flanker-E. La foto è stata pubblicata poche ore fa sull’account Instagram di un pilota russo. Tutti i dati visualizzati nel display OLS-35 sono stati oscurati. Il post su Instagram non menziona dove è stata presumibilmente scattata l'immagine, tuttavia lo scenario siriano sarebbe altamente probabile. Proprio in Siria, infatti, volano caccia russi e statunitensi: Gli F-22 Raptor decollano dalla base di Al Dhafra negli Emirati Arabi, i Su-35S da Hmeimim.

Il Sukhoi Su-35S Flanker-E è attualmente il caccia più potente in servizio con l'Aeronautica russa. E' un nemico estremamente pericoloso per qualsiasi caccia occidentale ad eccezione del Lockheed Martin F-22 Raptor.

Questi gli unici dettagli pubblicati sull'account Instagram fighter_bomber_

“Nella foto un F-22 Raptor agli occhi dei nostri Su-35 (OLS-35). Tutto come al solito. Come puoi vedere anche la furtività è notevole. Sì, possiamo. Sì, non sempre funziona, ma se necessario, lo faremo”. Tralasciamo le spacconate del post.

Secondo _fighter_bomber l'immagine è stata realizzata con il sensore IRST OLS-35 installato sul naso del Flanker-E. Il sensore è in grado di individuare le firme di calore dei sistemi d’arma nemici senza essere a sua volta individuato, garantendo così un significativo vantaggio tattico nelle operazioni aeree. L’IRST si limita a dare un'idea della posizione generale dei velivoli nemici. Se quell’immagine prodotta dal sistema IRST fosse vera, il Su-35S si troverebbe sopra il caccia stealth americano. L’F-22 non possiede tali capacità IRST.

La tecnologia counter-stealth

Un velivolo stealth emetterà sempre una firma termica

Il sensore Infrared Search and Track o IRST, aiuta ad individuare i bersagli grazie alla firma di calore generata dai motori del velivolo e dall’attrito delle superfici dell'aereo con l’aria. L’OLS-35, upgrade del sistema IRST OEPS-27, comprende un sensore ad infrarossi, un telemetro laser, un designatore ed una telecamera. L’OLS-35 dovrebbe essere in grado di determinare la posizione di una piattaforma entro un raggio di cinquanta chilometri, monitorando fino a quattro bersagli contemporaneamente. Un sensore ad infrarossi passivo (quindi con poca emissione di radiazioni elettromagnetiche) come l’OLS-35 non è influenzato dal disegno stealth di una piattaforma. L’IRST ha quindi la capacità di rilevare i velivoli non visibili ai radar e consente il tracciamento di obiettivi complessi. L'F-22 è stato progettato per sfuggre alla ricerca ad infrarossi oltre il raggio visivo. Tutti gli aeromobili che volano nell'atmosfera generano calore: un velivolo con una sezione radar ridotta emetterà sempre una firma termica. Ciò significa che a distanza ravvicinata il Raptor apparirà all'infrarosso proprio come qualsiasi altro velivolo.

"Il Raptor è cieco nell'infrarosso"

Il caccia di quinta generazione da dominio aereo F-22 Raptor era stato progettato con diversi requisiti. Nel 1989 l’Air Force impose un limite al costo dell’avionica dell’F-22. Progettato con un avionica da 16 milioni di dollari del 1989, in linea di produzione ne ottenne solo nove. Ne uscirà comunque una piattaforma superba, ma Lockheed dovette eliminare parte dell'avionica prevista come, ad esempio, l’IRST. Il Raptor, per andare incontro alle richieste della politica, è “cieco nell'infrarosso”.

Russia: Caccia Sukhoi Su-35S

L’evoluzione del Sukhoi Su-27 Flanker è prodotta negli impianti della Gagarin Komsomolsk-on-Amur Aircraft Production Association, di proprietà della Sukhoi Company, nell’estremo oriente russo. Il progetto del Su-35S nacque nel 2003 come caccia di 4++ o quarta generazione avanzata per colmare il gap tecnologico tra i Su-30 ed il Su-57. La classificazione 4++ indica piattaforme precedenti all’era stealth, ma superiori per avionica, radar (PESA per il Su-35) e propulsione (spinta vettoriale e super-cruise) ai caccia di generazione 4,5. I caccia 4++ incorporano tecnologie della precedente e della successiva generazione. Sebbene non propriamente stealth, la loro sezione radar equivalente è diminuita grazia al massiccio impiego di materiali radar assorbenti (Radiation-absorbent material).

Il Su-35S è la versione più avanzata della famiglia Flanker

Il Su-35 è equipaggiato con il radar Irbis-E PESA o Passive electronic Scanning Array, in grado di monitorare 30 bersagli ad una distanza massima di 400 km con la possibilità di attaccarne otto. Secondo Mosca il radar passivo Irbis-E è in grado di rilevare bersagli con RCS di tre metri a 400 km e velivoli con sezioni trasversali di 0,1 metri a ottanta km. Tuttavia, i radar PESA sono più facili da rilevare e da bloccare rispetto agli AESA (Active Electronically Scanned Array) che equipaggiano i caccia occidentali. Secondo i russi il radar Irbis-E sarebbe in grado di rilevare la RCS di un F-35 (quest’ultimo, lo ricordiamo, non progettato per il dogfight) e dell'F-22. L'IRBIS ha anche una modalità air-to-ground in grado di designare fino a quattro target di superficie. Il Su-35S è propulso da una coppia di motori Saturn AL-41F1A a spinta vettoriale: Soltanto l'F-22 Raptor ha una tecnologia simile. La spinta vettoriale consente elevati angoli d'attacco: il caccia può così inquadrare facilmente un bersaglio, eseguendo manovre strette. La capacità super-cruise del Su-35S, cioè il volo supersonico sostenuto senza i postbruciatori, sembrerebbe essere possibile solo in particolari configurazioni sub-alari. Il massiccio impiego di titanio è stato necessario per rinforzare la struttura: ne guadagna la cellula in termini di vita operativa. Il caccia multiruolo Su-35 raggiunge una velocità massima di 2.500 chilometri all'ora, conun' autonomia di volo di 3.400 chilometri. Il Su-35 è armato con missili a lungo raggio K-77M a guida radar (AA-12 Adder) e R-74 (AA-11 Archer) a raggi infrarossi per il corto raggio. Il Su-35 può essere equipaggiato con missili a medio e lungo raggio R-27 e R-37. Completa la dotazione, il cannone da trenta millimetri con 150 colpi. Il costo unitario della piattaforma Su-35S si attesta sui 60 milioni di dollari.

F-22 Raptor vs Su-35S

Il Su-35S è probabilmente superiore a tutti i caccia di quarta generazione occidentali. E' un pesante caccia bimotore multiruolo che combina eccellente velocità, armamento ed agilità dogfighting. Nel combattimento manovrato potrebbe anche rivaleggiare con l’F-22 Raptor, ma la piattaforma russa non si è mai confrontata con la tecnologia BVR (Oltre il raggio visivo) del caccia di quinta generazione statunitense. Il Flanker-E è incredibilmente maneggevole a basse velocità, tuttavia con l'avvento dei sistemi JHMCS e dei missili off-boresight come gli AIM-9X e R-73 russi, tali scontri si concludono sempre più spesso in una situazione di mutual kill. E’ opinione abbastanza condivisa ritenere il Su-35S come una (se non la migliore) piattaforma dogfighter di quarta generazione mai realizzata, ma il suo reale impatto in un contesto di quinta generazione dominato da sensori e tattiche oltre il raggio visivo è tutto da dimostrare. L'F-22 Raptor, primo caccia al mondo da dominio aereo, potrebbe essere rilevabile in determinati intervalli dai sensori ad infrarossi dei caccia russi?

In specifiche condizioni si, ma la portata dei sistemi IRST è molto limitata rispetto al radar. Tradotto significa che il caccia di quinta generazione F-22 Raptor dovrebbe essere in grado di inquadrare a distanza di sicurezza il Su-35S e di ingaggiarlo nella totale impunità ad oltre 160 km di distanza, prima ancora cioè che il velivolo russo possa abilitare la scansione ad infrarossi. La capacità "first look, first kill" del radar AN / APG-77 del Raptor non dovrebbe avere eguali al mondo. Nondimeno, la velocità del Su-35 (che contribuisce a quella del un missile) e le enormi capacità di carico si traducono nella possibilità di reggere teoricamente il confronto nel combattimento a distanza. L'agilità del Flanker-E e le eccezionali contromisure elettroniche garantite dal sistema Khibiny L175M, infine, richiederebbero un maggior numero di AIM-120 AMRAAM per distruggerlo. In ogni caso, il Su-35S rimarrà più rilevabile rispetto all'F-22 in diverse situazioni.

A differenza della nuova dottrina americana che ritiene fuori moda i combattimenti ravvicinati ipotizzando esclusivamente duelli oltre il raggio visivo nella guerra del futuro, per i russi il dogfight sarà ancora determinante. Ovviamente se si incontrassero due velivoli con tecnologia stealth, l'intervallo di mira con armi radar-guidate sarebbe drasticamente ridotto. Ed in teoria ciò riporterebbe in auge i combattimenti ravvicinati a vantaggio dei russi.

Ad oggi è impossibile valutare efficacemente le due nuove dottrine. Nessuno sa quanto sarà efficace la tecnologia stealth contro un avversario high-tech. Nessuno sa come si comporterebbero le due piattaforme nel dogfight. Ed, infine, nessuno conosce le probabilità che il caccia russo possa rilevare l'F-22 ed avvicinarsi a quest'ultimo. Tutto ciò senza valutare gli altri inevitabili fattori che entrerebbero in gioco e che determinerebbero l'esito dello scontro.

Per il Pentagono "la Russia sta conducendo una campagna di disinformazione in Siria per seminare confusione ed indebolire gli sforzi degli Stati Uniti e degli alleati".

L'F-22 è il miglior caccia del mondo, anche se in uno confronto su larga scala pagherebbe caro il suo esiguo

numero. Senza considerare, infine, che qualche AIM-120 potrebbe anche non colpire il bersaglio in un’era in cui la guerra elettronica attiva sta compiendo passi da gigante. Oggi, l’unico vero nemico del Raptor è numerico.

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