Siria, Putin ed Obama trovano accordo sulla cooperazione militare

Colloquio telefonico tra i due leader. Vladimir Putin ha invitato il suo omologo a separare, nel più breve tempo possibile, le forze moderate da quelle di Al Nusra e dagli altri gruppi estremisti in Siria.

Siria, Putin ed Obama trovano accordo sulla cooperazione militare

Russia e Stati Uniti sono pronti a coordinare gli sforzi militari per eliminare gli islamisti radicali in Siria. E’ quanto si legge in una nota ufficiale del Cremlino.

“A seguito di una conversazione telefonica avviata dal leader russo, entrambe le parti confermano la loro disponibilità ad aumentare la cooperazione militare in Siria. I colloqui di pace mediati dalle Nazioni Unite, sono fondamentali per giungere ad una soluzione politica della crisi”.

Nella nota del Cremlino si precisa che “Vladimir Putin ha invitato il suo omologo a separare (anche linguisticamente), nel più breve tempo possibile, le forze moderate da quelle di Al Nusra e dagli altri gruppi estremisti”.

Putin ha più volte accusato Al-Nusra, ramo siriano di al-Qaeda, di agire sotto l'etichetta dei ribelli "moderati". Nella nuova proposta di cooperazione militare, le forze aeree russe e statunitensi effettuerebbero attacchi congiunti contro Al-Nusra e tutte le fazioni che non rientrano nel cessate il fuoco.

Obama e Putin hanno anche discusso dei conflitti nei paesi che in precedenza facevano parte dell'Unione Sovietica.

“Obama ha positivamente valutato gli sforzi della Russia nel mediare il conflitto tra l'Armenia e l'Azerbaigian per il Nagorno-Karabakh”. In merito all’Ucraina, Putin si è appellato agli accordi di Minsk, “invitando il presidente Petro Poroshenko ad impegnarsi in un dialogo diretto con Donetsk e Lugansk”.

In Siria arrivano gli "alligatori"

Mosca, intanto, ha deciso di inviare in Siria un nuovo contingente formato dalle cannoniere a rotore Kamov Ka-52 “al fine di rafforzare il raggruppamento militare russo che partecipa alle operazioni anti-terrorismo". La conferma arriva dal Vice Ministro della Difesa russo Yuriy Ivanovich Borisov. Il nuovo contingente andrà a sostituire gli aerei da attacco al suolo Su-25 che ritorneranno in Russia.

Il Ka-52 Alligator, nome in codice NATO Hokum-B - è un elicottero da combattimento ognitempo, pensato per supportare le operazioni dei reparti speciali e dei servizi segreti russi (GRU). È stato progettato per distruggere bersagli a terra armati e non, aerei a bassa velocità e fanteria nemica e per intraprendere missioni di ricognizione. E’ dotato di tecnologie a bassa osservabilità e disturbatori elettronici: questi ultimi gli conferiscono una certa capacità di guerra elettronica. Il biposto Ka-52 può essere controllato da entrambi i piloti. I suoi rotori coassiali gli conferiscono avanzate capacità di volo e strettissima angoli di attacco. Due turbine a gas VK-2500 permettono all'elicottero una tangenza superiore ai cinque mila metri, ad una velocità massima di 390 km/h, con un rateo di salita di 12 metri al secondo. Il sistema radar Arbalet, è considerato immune dalle attuali minacce elettroniche occidentali. L’avionica comprende anche il sistema Okhotnik per il lancio di armi a guida laser con l’elaborazione delle immagini video per la guida dei missili. Grazie a questi sistemi, l'elicottero può rapidamente individuare e agganciare contemporaneamente due bersagli. Il Ka-52 è dotato di potenti armi offensive che possono essere configurate per diverse missioni. Sei i punti di fissaggio per un peso totale utile di due mila kg. Altri vantaggi dell’Alligator comprendono un elevato grado di protezione per l'equipaggio con una blindatura in grado di resistere ai colpi da 23 mm, sistemi automatizzati per rendere più agevole il pilotaggio, un’estrema facilità di manutenzione a terra e seggiolini eiettabili.

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