Un "effetto vacanze" sul Covid che fa salire di nuovo i contagi

Dopo settimane di relativa calma, in seguito alla fine dello stato di allerta, tornano a salire i numeri dei nuovi contagiati: è allarme in Francia e Spagna

Un "effetto vacanze" sul Covid che fa salire di nuovo i contagi

La nuova impennata di contagi da Coronavirus fa tremare la Spagna e la Francia, che potrebbero subire un pesante contraccolpo anche di carattere economico visto che i focolai sono stati individuati nel pieno degli spostamenti legati alle ferie estive. Non solo, visto che secondo i dati diffusi nelle ultime ore, sarebbero proprio i luoghi di villeggiatura ad essere maggiormente interessati da questa allerta, a causa della quale si potrebbe venire a creare una nuova rigidità nelle misure di sicurezza e prevenzione.

In Spagna si sono registrati 1525 nuovi casi di contagio nelle ultime 24 ore, un notevole rialzo rispetto alle cifre fatte segnare nelle ultime settimane dopo la conclusione dello stato di allerta. La comunità autonoma di Madrid ha riportato dei dati di fondamentale importanza al ministero della Sanità, individuando almeno quattro focolai da tenere sotto stretto controllo: in tutto si tratta di 23 infetti e di almeno 67 individui entrati in contatto con gli stessi da isolare preventivamente e sottoporre a specifici esami medici. Una situazione divenuta improvvisamente di nuovo grave, tanto da comportare la richiesta di definitivo annullamento del torneo Masters Atp 1000 di Madrid, inizialmente in calendario a maggio e poi riprogrammato per la settimana compresa tra il 12 ed il 20 di settembre. Proprio Madrid, in effetti, ha presentato il picco settimanale di contagi tra tutte le capitali europee.

Per cercare di affrontare il problema, il governo centrale pare orientato ad utilizzare i fondi Covid messi a disposizione dalla Ue (circa 9 miliardi) per assoldare dei "tracciatori", individui col compito specifico di risalire ai possibili contatti dei nuovi contagiati da Coronavirus. Il premier Sànchez continua a raccomandare prudenza e rispetto delle regole di distanziamento e prevenzione, nella speranza che i numeri preoccupanti non si ripetano anche nei prossimi giorni.

Non va meglio neppure in Francia, che con 1346 nuovi contagi fa registrare delle cifre nettamente più alte rispetto alle ultime settimane: un incremento che, stando a quanto riferito da alcuni esperti, sarebbe la diretta conseguenza degli spostamenti dei vacanzieri e di tutte quelle riunioni tra amici e parenti e di quegli eventi (matrimoni, cerimonie religiose) che erano stati annullati o rinviati a causa dell'emergenza Coronavirus. Ciò che si registra di diverso rispetto a prima, oltre al fatto che i contagi sono elevati in alcune zone di villeggiatura, è l'abbassamento dell'età media degli infetti (nella fascia compresa tra i 15 ed i 44 anni c'è un incremento di oltre il 70% dei casi), la maggioranza dei quali rimane asintomatica. Il ministero della sanità ha deciso di affidare direttamente alle prefetture il compito di attuare delle contromisure, dando loro una certa libertà di azione.

Commenti