Vaccini, il figlio di Bob Kennedy: "Provoca disordini mentali"

Gli stessi parenti di Robert F Kennedy Jr lo hanno criticato per il suo attivismo contro le campagne nazionali di vaccinazione

Vaccini, il figlio di Bob Kennedy: "Provoca disordini mentali"

Il fronte anti-vaccini Usa si è in questi gironi arricchito della presenza di una vera e propria celebrità: Robert F Kennedy Jr, figlio di Bob Kennedy e quindi nipote di Jfk.

Il figlio del candidato democratico alla presidenza Usa ucciso nel 1968 sta appunto prendendo parte a numerose campagne promosse dai No-vax statunitensi, esponendo teorie immediatamente bollate dai media nazionali come “pseudo-scientifiche”. L’erede della storica dinastia liberal sta infatti girando il Paese per pubblicizzare il suo libro Thimerosal: Let the Science Speak: The Evidence Supporting the Immediate Removal of Mercury–a Known Neurotoxin–from Vaccines, nel quale denuncia la correlazione tra i vaccini e l’autismo.

Ad avviso dell’erede di Bob Kennedy, nei preparati per l’immunoprofilassi sarebbe contenuto un composto organo-mercuriale, il Thimerosal, suscettibile di alterare lo sviluppo neurologico dei minori. Quest’ultimo, utilizzato come conservante dei vaccini per il suo forte potere antisettico, provocherebbe gravi “disordini mentali” ai minori che vengono sottoposti a tali trattamenti sanitari.

L’attivismo di Robert F Kennedy Jr è stato duramente condannato dal Center for Disease Control and Prevention (Cdc), la principale autorità sanitaria federale. Secondo il direttore dell’ente, Robert R. Redfield, la notorietà che circonda il nipote di Jkf starebbe aiutando il fronte No-vax a “mietere successi”, in quanto starebbe inducendo sempre più famiglie americane a non sottoporre i loro figli all’immunoprofilassi. La presenza, tra le file dei movimenti antiscientifici, di personaggi celebri come il figlio di Bob Kennedy è stata quindi annoverata da Redfield tra le principali cause della proliferazione di casi di morbillo riscontrata di recente in 22 Stati federati.

Contro le prese di posizione del rappresentante della storica dinastia “progressista” si sono scagliati numerosi esponenti dello stesso fronte liberal. Ad esempio, il presidente della sottocommissione Sanità della Camera dei rappresentanti, il dem Lloyd Doggett, ha biasimato Robert F. Kennedy Jr per “avvelenare la mente” degli Americani propagandando teorie palesemente false e mettendo in atto una vera e propria “campagna terroristica” contro le associazioni nazionali dei medici.

Feroci critiche all’indirizzo del nipote di Jfk sono state lanciate persino da membri della cerchia familiare dell’attivista anti-vaccini. I fratelli di quest’ultimo, Kathleen Kennedy Townsend e Joseph P Kennedy II, nonché sua nipote Maeve Kennedy McKean hanno infatti firmato ultimamente un appello, pubblicato dai principali quotidiani statunitensi, contro le campagne pseudoscientifiche portate avanti dai movimenti No-vax. Rivolgendosi quindi direttamente a Robert F Kennedy Jr, gli autori del documento lo esortano ad abbandonare le battaglie contro l’immunoprofilassi, giudicate “pericolose” e suscettibili di “provocare epidemie di proporzioni spaventose”. Il figlio di Bob Kennedy viene poi accusato dai suoi consanguinei di “disonorare la memoria di Jfk”, in quanto proprio quest’ultimo, durante il suo mandato alla Casa Bianca, ha sottoscritto il Vaccination Assistance Act, legge del 1962 sulla quale si basa il servizio di vaccinazione nazionale.

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