Va a pesca e cattura una creatura 'aliena': "Mai visto nulla di simile"

Si tratta di una specie di pesce che vive negli abissi più profondi. Il pescatore che l'ha catturato è un ragazzo di 19 anni

È rimasto di sasso quando ha visto quella creatura emergere dagli abissi. Avrebbe voluto "saltare fuori dalla sua barca", subito dopo aver catturato quello strano pesce. Quella di Oscar Lundahl, norvegese di 19 anni è stata una pesca che capita una sola volta nella vita.

Il ragazzo, guida di pesca per Nordic Sea Angling era uscito nel mare del Nord a cercare halibut blu, una rara specie: "Avevo quattro ami ed ho sentito qualcosa di abbastanza grande- ha raccontato il giovane al Sun- Ho impiegato circa trenta minuti per tirarlo su poiché era profondo 800 metri. Su due ami c'erano due halibut, ero davvero felice, poi ho notato che c'era anche qualcos'altro. È stato incredibile, non avevo mai visto niente del genere. Sembrava un po' strano, quasi un dinosauro". E infatti, la creatura emersa dagli abissi sembra davvero arrivare da un altro mondo e da un'altra era: una pinna caudale simile a quella di un dinosauro o di un drago e due occhi enormi, che stonano con un corpo relativamente piccolo.

Ma quella strana creatura non era altro che una specie di pesce che popola gli abissi marini più profondi. Il suo nome è Macrourus berglax e fa parte della famiglia dei pesci ratto. Si ritiene che i loro bulbi siano così grandi per vedere meglio nell'oscurità delle acque in cui vivono.

Una volta catturato, il pesce ratto è morto, a causa dell'improvviso cambiamento di pressione e Oscar ha deciso di cucinarlo: "Nonostante il suo brutto aspetto-assicura- era davvero gustoso. Un po' come il merluzzo, ma più saporito".

Commenti

cgf

Mar, 17/09/2019 - 19:27

la Gretina ci dirà che è colpa del clima

Ritratto di giangol

giangol

Mer, 18/09/2019 - 13:29

Che storia. Ma non mi sorprende. Gli abissi più profondi sino ancora inesplorati e chissà che c'è la giù

Raoul Pontalti

Mer, 18/09/2019 - 17:15

Il giovanotto è un pescatore novello per giunta somarello...Il pesce in questione è molto comune nel Mar di Norvegia dove costituisce un tipico esempio di bycatch (pesca accidentale di specie ittiche diverse da quella espressamente cercata) quando si va a pesca di halibut (trattandosi in entrambi i casi di pesci che vivono sul fondo marino. Da un certo tempo Macrourus berglax è divenuto commercialmente interessante in quanto edibile con conseguente declino della specie che però non è ancora considerata a rischio. Trattasi comunque di un pesce che si rinviene prevalentemente tra i 400 e i 2000 metri di profondità (limiti: 200 e 6000) con optimum di temperatura di 5,4°C. I grandi occhi non gli servono per vedere nell'oscurità (al buio non si vede un tubo...) ma per scorgere le sagome dei pesci che nuotano sopra di lui grazie alla fioca luce che pur giunge fino a 800 m.