Virus Cina, McDonald's sospende attività nella zona critica

McDonald's ha deciso di sospendere le attività a Wuhan, Ezhou, Huanggang, Qianjing e Xiantao, tutte nella provincia di Hubei, epicentro del contagio del coronavirus

Virus Cina, McDonald's sospende attività nella zona critica

L'epidemia del nuovo coronavirus cinese ha spaventato anche McDonald's, la nota catena di ristoranti di origine statunitense.

Secondo quanto riportato dalla Cnn, che cita una nota pubblicata dallo stesso McDonald's, le attività del fast food saranno sospese in cinque città della Cina, quelle maggiormente colpite dal contagio. I punti vendita di Wuhan, Ezhou, Huanggang, Qianjing e Xiantao - tutti nella provincia di Hubei – saranno chiusi a partire da oggi, a tempo indefinito.

Le autorità cinesi hanno bloccato diverse città e limitato la circolazione di 40 milioni di persone. La misura è stata presa per cercare di fermare la diffusione del virus, che ormai ha superato anche i confini nazionali. Il numero di casi confermati, intanto, si è avvicinato a 900; i morti sono 26.

Non ci sono vaccini e, a far aumentare la preoccupazione, c'è il Capodanno cinese, in programma il prossimo 26 gennaio. In occasione di questa festività, una delle più importanti dell'anno, milioni e milioni di cittadini sono soliti spostarsi in tutta la Cina e tornare nelle rispettive abitazioni per passare qualche giorno di relax. Nonostante siano stati cancellati gli eventi all'aperto, il rischio è che il virus possa espandersi ulteriormente.

Sospese le vendite di tour nazionali e internazionali in Cina

In ogni caso, la Cina sta mobilitando i suoi medici militari per contribuire al contenimento dell'epidemia di coronavirus a Wuhan. Lo ha riportato l'emittente ufficiale cinese Cctv, secondo la quale il comando militare centrale ha ordinato allo staff medico di aiutare i medici e le infermiere civili. Al momento sono 40 gli ufficiali medici che dall'ospedale militare cittadini hanno già iniziato a lavorare al reparto terapia intensiva dell'ospedale di pneumologia di Wuhan.

Nel frattempo il governo locale ha emesso un decreto: nessun paziente con la febbre sarà dimesso dagli ospedali. La decisione arriva in risposta al panico diffuso tra la popolazione secondo cui alcuni malati sono stati respinti dagli ospedali per mancanza di letti o perchè i reparti erano pieni di pazienti.

Stando a quanto riportato da Bloomberg, la Cina avrebbe inoltre ordinato a tutte le agenzie di viaggio di sospendere le vendite di tour nazionali e internazionali per contenere la diffusione del nuovo coronavirus. Il ministero della Cultura e del Turismo ha ordinato tanto alle agenzie di viaggio quanto agli operatori turistici di interrompere la vendita di pacchetti a partire da oggi.