Monza Detenuto evade scavalcando la rete di 3 metri

Si chiama Antonio Santelli ed è il nuovo talento dell’atletica italiana. La sua specialità: salto in alto. In una manciata di secondi sarebbe infatti riuscito a balzare oltre una rete di tre metri d’altezza. Roba da mandare in pensione l’intera squadra azzurra. Peccato che il suo primato, Santelli se lo è conquistato con un’evasione a sorpresa dal carcere di Monza. Ora in Brianza è caccia all’uomo. Per riprenderlo sono mobilitati polizia penitenziaria, carabinieri e polizia di Stato. E a riprova che l’età non conta, il primatista della fuga non è neppure un giovanotto. Catanzarese d’origine, residente nella bergamasca, Santelli ha 51 anni. Era in carcere per rapina e spaccio di stupefacenti e sarebbe uscito solo nel 2012. Ha preferito accelerare i tempi e l’altro giorno non ci ha pensato due volte a prendere il volo. Al momento si trovava al di fuori del perimetro vigilato, nei pressi della palazzina che ospita gli alloggi del personale. Era addetto alle pulizie esterne. Secondo la versione ufficiale, il 51enne sarebbe riuscito a saltare la rete con un balzo che neppure l’uomo bionico. Quel che è certo è che di lui non è sbucata neppure l’ombra tanto che, seppur considerato poco probabile, non è escluso che un complice possa averlo atteso e caricato in macchina. Altrettanto certo è che ora l’agente che avrebbe dovuto vegliare sull’atletico detenuto rischia di trovarsi in un mare di guai. Circostanza che ha fatto imbufalire non solo la segreteria nazionale della Uil Pa, ma anche i colleghi monzesi che tornano a protestare per le croniche carenze d’organico. Attualmente gli agenti a Monza sono 250 (contro i 400 sulla carta) a fronte di 800 detenuti di cui la stragrande maggioranza in attesa di giudizio.

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