La Mostra del cinema per la prima volta in digitale

Baaria di Giuseppe Tornatore aprirà la Mostra del Cinema di Venezia mercoledì 2 settembre e già giovedì si potrà vederlo da casa. Non per intero, ma Premium Cinema ne trasmetterà i primi minuti in esclusiva assoluta. Sarà solo uno dei momenti che il canale Cinema del digitale terrestre di Mediaset ha in programma sulla Mostra di Venezia. Ogni giorno per tutto il Festival, dal 2 al 12 settembre, gli abbonati potranno vedere alle 20.50 il resoconto dei momenti più interessanti della giornata e alle 22.30 interviste esclusive ad attori e registi, come Charlize Teron, Nicholas Cage, Matt Demon e al cast di Baaria. Il tutto dalla location riservata alla Terrazza Lancia Cafè dell'Hotel Excelsior.
Premium Cinema è relativamente nuovo nell'offerta digitale di Mediaset, perché è nato a maggio 2009. «La collaborazione con la Mostra di Venezia riafferma la vocazione del canale - spiega Marco Leonardi, responsabile di Mediaset Premium -, e prevediamo un'iniziativa analoga al Festival del Cinema di Roma». Il grande schermo è tra i servizi più amati: «Con un occhio di riguardo alla produzione italiana, perché il pubblico non vuole solo i blockbuster, ma è sempre più interessato al cinema di qualità», continua Leonardi.
Intanto, in questi giorni in cui riprendono i campionati di calcio, la vendita di tessere e abbonamenti va molto bene. «L’avvio dei campionati, tra cui l'Europa League che Mediaset Premium ha in esclusiva, fa sì che i numeri dei nuovi abbonati e dei rinnovi siano molto alti. Ma l'ottima risposta del pubblico non è momentanea, i numeri ormai sono costanti», spiega Leonardi (a maggio 2009 Mediaset Premium contava tre milioni e 300 tessere vendute). Ciò vale sia per le tessere prepagate che coprono brevi periodi, sia per l'Easy Pay, abbonamenti più lunghi che non si pagano in blocco all'inizio ma con una quota mensile (ad esempio, con l’offerta valida sino al 26 settembre si pagano 19.90 euro al mese per vedere tutto il calcio e i canali di Premium Gallery). «La nostra linea resta sempre la stessa: contenuti più limitati in quantità rispetto alla concorrenza, ma di altissima qualità», conclude Leonardi.

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