Mostre: Caravaggio «ambasciatore» in Montenegro

La Galleria Nazionale d'Arte Antica di Roma presterà per due settimane il dipinto «Narciso alla fonte» al Museo di Arte Contemporanea di Podgorica, per la mostra «Caravaggio in Montenegro», che verrà inaugurata il 2 giugno. Soddisfatto il ministro Bondi

Un grande della pittura italiana diventa «ambasciatore» in Montenegro. La Galleria Nazionale d'Arte Antica di Roma infatti presterà per due settimane il dipinto «Narciso alla fonte» di Caravaggio al Museo di Arte Contemporanea di Podgorica, capitale del Montenegro, per la mostra «Caravaggio in Montenegro. Narciso alla fonte», che verrà inaugurata il prossimo 2 giugno dal presidente del Montenegro. A presentare l'iniziativa i ministri della cultura italiano e montenegrino, Sandro Bondi e Branislav Micunovic, insieme con il direttore generale per la valorizzazione del patrimonio culturale, Mario Resca. «Si tratta di una iniziativa culturale tra i governi italiano e montenegrino che si inserisce nell'ambito della ripresa della collaborazione fra i due paesi», ha spiegato Bondi, annunciando che sarà stipulato prossimamente un accordo non solo culturale ma anche politico ed economico fra Roma e Podgorica. «Le relazioni fra il nostro paese e l'Italia sono storiche, amichevoli e familiari. Ci rallegra questa possibilità che avremo di ammirare e di vivere Caravaggio», ha detto il ministro montenegrino. Rossella Vodret, soprintendente per il polo museale della città di Roma ha poi sottolineato che non ha esitato a prestare il dipinto perché oltre ad essere un «capolavoro assoluto non solo dal punto di vista stilistico ma anche del contenuto», rappresenta anche l'italianità nel suo complesso, ricordando che la famiglia Barberini utilizzava il proprio patrimonio artistico per le relazioni politiche ed economiche: «Dietro l'arte arriva tutto il resto». Tutte le spese saranno a carico degli sponsor.

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