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F1 rivoluzionata, ma Ferrari, McLaren e Aston non girano

Oggi tre big team fermi. E nell'anno in cui tutto cambia, niente immagini in diretta dei test

F1 rivoluzionata, ma Ferrari, McLaren e Aston non girano
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È davvero bizzarro che la Formula 1, lo sport più tecnologico del mondo, abbia deciso di spegnere le telecamere sul debutto della stagione più rivoluzionaria della storia. Si lavora a porte chiuse con le Scuderie che gireranno senza svelarsi del tutto per vedere l'effetto che fanno le nuove regole che hanno rimodellato telai, aerodinamica, motori, benzine, freni e gomme. E soprattutto costringeranno i piloti a cambiare le loro abitudini di guida per sfruttare l'energia al momento giusto e non restare a secco sul più bello. La pista di Barcellona (dove ieri è nevicato) è prenotata per tutta la settimana fino a venerdì, ma i team potranno girare solo tre giorni a loro piacimento e la sensazione è che oggi gireranno in pochi. Ferrari, McLaren e Aston Martin hanno ufficialmente rimandato l'esordio a domani (Mercedes non si sa ancora). Meglio lasciar pulire la pista ad altri e mettere a punto le ultime cose. Nel caso della Ferrari poi si può sempre contare su Cadillac (e probabilmente Haas) per cominciare a raccogliere dati sulle power unit che quest'anno avranno il 50% della potenza dalla parte elettrica.

Proprio attorno ai motori è scoppiato il primo caso stagionale: gli altri team accusano Mercedes di aver sfruttato un'area grigia del regolamento per aumentare il rapporto di compressione. Il reclamo è sul tavolo della Fia da settimane, ma per ora non si è trovata una soluzione che metta tutti d'accordo. Cominciare il campionato senza prendere una decisione sarebbe un brutta botta per la credibilità della nuova Formula 1.

Intanto si comincia il ballo in maschera (le auto cambieranno molto prima di Melbourne) ben sapendo che in questa settimana più che inseguire un tempo si cercherà di macinare chilometri per testare l'affidabilità di tutto il pacchetto e verificare se è sincera la correlazione tra il simulatore e la pista. In calendario ci saranno poi altri sei giorni di test in Bahrain, ma fino all'Australia le carte rimarranno molto coperte.

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