La stagione di MotoGp parte con il piede giusto per Marco Bezzecchi, che riesce a riprendersi dopo la caduta nella sprint race di sabato, dominando in lungo e in largo sul tracciato di Buriram. Gara senza storia per il centauro romagnolo che resiste in partenza all’attacco di Marc Marquez per poi aprire un distacco incolmabile sui rivali ed arrivare in splendida solitudine al traguardo. Weekend molto più complicato per il campione del mondo in carica: dopo la penalizzazione che gli è costata la vittoria sabato, il pilota Ducati fatica a tenere il passo dei rivali ed è costretto al ritiro nel finale per una foratura alla gomma posteriore. Se il podio è completato da Pedro Acosta e Raul Fernandez, gara interlocutoria per il resto della pattuglia azzurra: Di Giannantonio non riesce a riportarsi sul gruppo di testa e chiude quinto mentre Pecco Bagnaia viene superato anche da Binder e Morbidelli, chiudendo nono davanti a Luca Marini. La MotoGp tornerà in pista il 22 marzo sul circuito Ayrton Senna di Goiania, in Brasile.
Dominio Bezzecchi, Marquez buca
Dopo la caduta nella combattuta sprint race di sabato mattina, occhi puntati su Marco Bezzecchi, che cercherà di approfittare della buona forma della sua Aprilia. Appena si spengono i semafori, buona partenza del centauro romagnolo che riesce a staccare per primo, resistendo all’attacco di Marc Marquez e Raul Fernandez. Il primo giro del campione del mondo è molto complicato, tanto che il ducatista scivola in quarta posizione, venendo superato anche dal recuperato Jorge Martin. Se il campionissimo riesce a riprendersi la terza piazza in poco tempo, Bezzecchi cerca di aprire da subito un vantaggio importante sui rivali. Alle sue spalle, ottima la partenza di Di GIannantonio, che si è messo alle spalle Acosta, Alex Marquez e Mir, con Bagnaia che cerca di non perdere contatto. A 23 giri dalla bandiera a scacchi, Martin restituisce il favore al campione del mondo in carica, confermando la buona competitività dell’Aprilia qui in Thailandia ma qualcosa non va nella Ducati di Marquez, che viene superato anche da Acosta. Bezzecchi continua a girare forte ma Fernandez non molla e rimane a circa un secondo di ritardo: Martin è più staccato, con Acosta e Marquez che cercano di rifarsi sotto. A 18 giri dalla bandiera a scacchi il terzetto alle spalle della coppia di testa si ricompatta, dando il via ad una serie di sorpassi e controsorpassi spettacolare: Di Giannantonio cerca di approfittare della bagarre ma non sembra in grado di ridurre il secondo che lo separa dai duellanti.
A 12 giri dalla fine, Bezzecchi allunga a circa due secondi e mezzo su Fernandez, che ha un vantaggio simile nei confronti di Pedro Acosta, uscito vincente dalla battaglia per il terzo posto. Il pilota dell’Aprilia sembra in totale controllo ed aggiunge decimi su decimi ogni giro sui rivali mentre alle sue spalle Marc Marquez torna a girare su tempi importanti. Meno rosea la situazione di Pecco Bagnaia, che scivola in decima piazza venendo sorpassato anche da Ogura. Mentre Fernandez perde terreno nei confronti di Acosta, il weekend di Marc Marquez peggiora di colpo quando la gomma posteriore si affloscia, costringendo il campione del mondo al ritiro. Neanche un giro dopo e il fratello Alex finisce a terra, rovinando del tutto la giornata alla famiglia più veloce della MotoGp. A tre giri dalla fine Acosta riesce a prendersi la seconda posizione, approfittando dei problemi fisici di Fernandez mentre continua la rimonta dello scatenato Ogura, che si è portato addirittura in quinta posizione.
Vittoria da dominatore per Marco Bezzecchi, che si riprende dopo la delusione della sprint race chiudendo con un vantaggio importante su Acosta e Fernandez. Quarta la seconda Aprilia di Martin, che chiude davanti a Ogura, Di Giannantonio, Binder, Morbidelli, Pecco Bagnaia e Luca Marini.