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Superbike, Bautista trionfa a Jerez: è campione del mondo

Il 39enne pilota della Ducati vince gara-1 a Jerez e conquista il titolo mondiale in Superbike per la seconda stagione consecutiva dopo successo del 2022

Superbike, Bautista trionfa a Jerez ed è campione del mondo

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Alvaro Bautista vince gara 1 del Round di Spagna sul circuito di Jerez, ultimo appuntamento del campionato Superbike, e conquista in anticipo il titolo mondiale, bissando il successo di un anno fa. Scattato dalla pole, il quasi 39enne pilota spagnolo della Ducati non si lascia scappare il primo match point, a coronamento di una stagione di assoluto dominio: con quella di oggi fanno venticinque vittorie su 34 gare disputate, a cui si aggiungono anche altri quattro podi.

Deve alzare bandiera bianca Toprak Razgatlioglu: il pilota turco della Yamaha, che si presentava in Spagna con 60 punti di distacco, riesce a risalire dalla settima alla seconda posizione ma non basta per rinviare la festa di Bautista. Completa il podio Andrea Locatelli con l'altra Yamaha, davanti a Jonathan Rea, sesto posto per Danilo Petrucci e ottavo per Michael Ruben Rinaldi con l'altra Ducati.

La gara

Davanti al pubblico di Jerez de la Frontera, nel round di casa, lo spagnolo ha preferito non accontentarsi. I quattro zeri stagionali lo avevano costretto ad aspettare l'ultimo weekend stagionale per festeggiare il secondo titolo mondiale in Superbike. Sarebbero bastati due punti nell'intero weekend (gara-1, Superpole Race, gara-2) al portacolori Ducati per conquistare il titolo mondiale, visto il vantaggio di sessanti punti su Toprak Razgatlioglu.

Il dominatore della Superbike partiva dalla pole in gara-1 e prova subito la fuga, venendo riagganciato dal suo rivale Razgatlioglu, che partiva settimo dopo un venerdì e un sabato mattina complicati, ritrova il ritmo giusto e scala infatti fino alla seconda posizione. I due proseguono appaiati, staccando Rea e tutto il resto del gruppo, fino al decimo giro inanellando giri veloci.

Lo strappo decisivo porta la firma di Bautista, che inizia a rifilare mezzo secondo al giro al rivale e scappa via. Gli ultimi passaggi sono un assolo per il pilota Ducati, che può festeggiare il secondo Mondiale in Superbike con due gare d'anticipo. Bautista vola a 591 punti contro i 526 di Razgatlioglu, che chiude secondo in quello che sarà il suo ultimo weekend da ufficiale Yamaha.

Il terzo gradino del podio è di Andrea Locatelli che risale con un gran ritmo dal terzo al decimo posto. Alle sue spalle Jonathan Rea e Danilo Petrucci, poi ecco Oettl, Lowes, Rinaldi, Lecuona e Vierge a completare la top-10. Cade e non marca punti Axel Bassani, che dovrà aspettare domani per provare ad ipotecare il Mondiale indipendenti.

Ordine di arrivo

1. A. Bautista (Spagna - Ducati) 33'44"752
2. T. Razgatlioglu (Turchia - Yamaha) +1.195
3. A. Locatelli (Italia - Yamaha) +9.071
4. J. Rea (Gran Bretagna - Kawasaki) +10.065
5. D. Petrucci (Italia - Ducati) +10.661
6. P. Oettl (Germania - Ducati) +11.538
7. A. Lowes (Gran Bretagna - Kawasaki) +12.152
8. M. Rinaldi (Italia - Ducati) +18.148
9. I. Lecuona (Spagna - Honda) +20.639
10. X. Vierge (Spagna - Honda) +23.671

Classifica piloti

1. A. Bautista (Ducati) 591 punti
2. T.

Razgatlioglu (Yamaha) 526 punti
3. J. Rea (Kawasaki) 363 punti
4. A. Locatelli (Yamaha) 316 punti
5. A. Bassani (Ducati) 244 punti

Classifica costruttori

1. Ducati 667 punti
2. Yamaha 552 punti
3. Kawasaki 384 punti
4. Bmw 214 punti
5. Honda 202 punti

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