La musica dei giovani talenti fiorisce negli antichi cortili

Genova con i suoi splendidi palazzi e i suoi giardini, quelli ancora segreti e quelli che pian piano stanno uscendo dai loro nascondigli, angoli quasi incontaminati e ricchi di magia, che aspettano ogni giorno di essere svelati, guardati e vissuti. Anche con questo spirito prende il via la terza edizione della rassegna musicale «Antichi Cortili Giovani Talenti», dal 26 al 30 maggio, quest'anno per la prima volta organizzata interamente dal Conservatorio Paganini, con il patrocinio di Miur e Afam, il contributo della Provincia e in collaborazione con il Museo Diocesano, il Museo Sant'Agostino e il Museo d'Arte Orientale Edoardo Chiossone. Cinque giorni di concerti, protagonisti giovani musicisti provenienti da conservatori italiani e stranieri, che rivestiranno chiostri e cortili genovesi di musica, con i più svariati strumenti e con un repertorio vastissimo che va dal barocco al novecento, con brani di musica da camera, sinfonica, lirica. E naturalmente con le formazioni più diverse, dall'ensemble di clarinetti o di fagotti all'orchestra completa, dal duo «classico» con pianoforte alle coppia inusuale di arpa e clarinetto, dal quartetto d'archi tradizionale a quello, curioso, di contrabbassi. Con in più un concerto straordinario del nostro ormai celebre Quartetto di Cremona nel Salone del Conservatorio (sabato 29, ore 18.15). «Un progetto importante - dice Patrizia Conti, direttore del conservatorio genovese - che vuole valorizzare i talenti nostrani (e non solo), aiutarli a vivere l'esperienza dell'esecuzione pubblica e accompagnarli nel loro cammino verso la professione, lunga, dura, ma ricca e stimolante». Tra i protagonisti anche i vincitori del Premio delle Arti che si è svolto nel mese di gennaio in tutta Italia. Il programma della manifestazione è visibile sul sito del conservatorio www.conservatoriopaganini.org.

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