A dieci anni dalla scomparsa di una delle figure più influenti della cultura contemporanea, arriva finalmente nelle sale italiane Bowie: The Final Act. L’evento speciale sarà disponibile per soli tre giorni, il 25, 26 e 27 maggio, in 100 cinema su tutto il territorio nazionale, grazie alla distribuzione curata da Madison Pictures e alla collaborazione con il media partner Radio Capital.
"Portare Bowie: The Final Act al pubblico italiano rappresenta per noi un grandissimo privilegio", ha dichiarato con orgoglio Manuele Ilari, Presidente di Madison Pictures. "Con questa uscita evento di tre giorni vogliamo offrire agli spettatori non solo la celebrazione di un patrimonio musicale immenso a dieci anni dalla sua scomparsa, ma anche un ritratto autentico dell'uomo dietro l'icona, capace di trasformare fino all'ultimo istante la propria vulnerabilità in pura arte".
Diretto dal regista Jonathan Stiasny e co-prodotto da un consorzio di prestigiose emittenti europee, tra cui spiccano Channel 4 e Arte, il documentario si allontana coraggiosamente dalle biografie agiografiche tradizionali per concentrarsi in modo profondo su una fase complessa e straordinariamente ricca della carriera di Bowie.
Un vero e proprio viaggio visivo e sonoro, della durata di oltre 90 minuti, in cui la narrazione esplora gli ultimi tre decenni dell'artista: partendo dalle inquietudini, dai continui cambi di rotta degli anni Ottanta e Novanta e dalla disillusione successiva al suo enorme successo internazionale, il racconto ci guida fino alla sua straordinaria rinascita artistica. Il documentario segue il trionfale ritorno sul palco del Festival di Glastonbury nel 2000, per poi esplorare i suoi esperimenti pionieristici con le potenzialità di internet e la scrittura del suo primo musical. Il viaggio culmina, in un crescendo emozionale, con le blindatissime sessioni di registrazione di Blackstar, il monumentale album uscito appena due giorni prima della sua scomparsa.
A restituire intatta la complessità del genio britannico è un coro di voci d'eccezione, intrecciato a rari filmati d'archivio inediti e al racconto affidato alle stesse parole di Bowie. Sul grande schermo si alternano testimonianze internazionali di inestimabile valore che includono i suoi più stretti collaboratori: dallo storico produttore Tony Visconti, passando per i fedeli musicisti Mike Garson ed Earl Slick, fino ad arrivare a esponenti di spicco dell'avanguardia musicale mondiale come Moby, Goldie e Gary Kemp. A queste preziose interviste esclusive si aggiungono le riflessioni dell'astronauta Chris Hadfield e dell'acclamato scrittore Hanif Kureishi.
Infine, il regista Jonathan Stiasny sceglie di regalare al pubblico un intimo sguardo familiare, includendo due preziosi contributi dei figli Zowie, oggi il regista Duncan Jones, e Alexandria Zahra Jones.