Dal colpo di fulmine nel 1960 al tour insieme nel 1985 fino alla biografia scritta a quattro mani nel 2004. La lunga storia tra Gino Paoli e Ornella Vanoni non si è mai davvero conclusa nonostante la loro relazione amorosa si fosse interrotta quasi subito negli anni '60. Che fossero destinati a rimanere legati era scritto nelle loro date di nascita: stesso mese, stesso anno, solo qualche giorno di distanza l'uno dall'altro.
L’incontro nel 1960
Il colpo di fulmine artistico e sentimentale scoccò nel 1960. Gino Paoli e Ornella Vanoni erano all'inizio delle loro carriere quando si conobbero presso la sede della casa discografica Ricordi a Milano. Nonostante Gino Paoli fosse sposato, il cantautore e Ornella intrecciarono una relazione amorosa che ispirò Paoli a scrivere alcuni brani iconici come "Senza fine", "Anche se" e "Me in tutto il mondo". L'amore, visto il matrimonio di Paoli, e la sofferenza della moglie - oltre ai tradimenti raccontati negli anni da Ornella Vanoni - però si concluse poco dopo. Paoli cadde in una profonda depressione che lo spinse a fare un gesto estremo - quello di spararsi al cuore - ma non rivelò mai se fu il dolore per la fine della relazione con Ornella a causargli tanta sofferenza.
La reunion artistica
Nonostante l'addio e gli anni di lontananza, mescolati anche a un certo risentimento che Vanoni non ha mai nascosto, nel 1985 le strade dei due artisti si incrociarono nuovamente. La ritrovata stima portò a un nuovo sodalizio artistico importante con un tour trionfale in giro per l'Italia, che portò persino alla realizzazione del doppio album live "Insieme". Sono di quel periodo brani come "Ti lascio una canzone" e "Questione di sopravvivenza".
La biografia a quattro mani
Ma il filo rosso che li univa non si è mai spezzato. Nel 2004 uscì il disco di inediti "Ti ricordi? No, non mi ricordo" realizzato proprio in collaborazione con Ornella Vanoni, che li riportò insieme, più uniti che mai, sui palchi di mezza Italia con un tour. Nello stesso anno i due artisti scrissero a quattro mani la biografia della loro vita insieme tra musica e amore "Noi due, una lunga storia", che racchiudeva oltre cinquant'anni di sodalizio. In quelle pagine Ornella raccontò persino del loro primo bacio: "Gino non aveva i soldi neanche per il biglietto del tram; così andavamo sempre a piedi, io gli trotterellavo dietro con i tacchi a spillo, sfinita. Fino a quando, appoggiati a un muretto, gli chiesi: ‘Ma tu sei frocio?’. Rispose: ‘No, perché?’. E io: ‘Mi avevano detto così’.
E lui: ‘A me invece hanno detto che tu sei lesbica, canti male e porti male…’. Siamo scoppiati a ridere. E ci siamo dati il primo bacio'". Una storia senza fine, nonostante la morte di entrambi a quattro mesi di distanza l'uno dall'altra.