Cardito, intervento di ricostruzione estetica per la sorella di Giuseppe

Intervento di ricostruzione estetica per una ferita lacero contusa del padiglione oculare. Lo ha chiarito il direttore della Uoc di Otorinolaringoiatria dell'ospedale Santobono di Napoli

È stata sottoposta a un intervento di ricostruzione estetica la sorellina di Giuseppe, il bambino di 6 anni ucciso a Cardito domenica scorsa. La piccola era arrivata al Santobono di Napoli con i segni evidenti delle percosse subite. Era rimasta ferita gravemente. Ma, per fortuna, per lei nessun organo interno era rimasto leso e da quel giorno è sotto osservazione e sorvegliata da agenti delle Polizia di Stato.

"La piccola è in netto miglioramento. Ieri verso le 13 è stata sottoposta a un intervento di ricostruzione estetica per una ferita lacero contusa del padiglione oculare. La bimba ha riportato una grossa ecchimosi, un edema al volto che, arrivata in pronto soccorso, non le permetteva di aprire gli occhi", ha spiegato ai microfoni di Sky Tg24 Nicola Mansi, il direttore della Uoc di Otorinolaringoiatria dell'ospedale Santobono.