Decapitato il clan Di Lauro con l'arresto di 15 camorristi

L’organizzazione criminale napoletana riusciva nella propria attività illecita soprattutto con l’aiuto di gruppi satelliti o alleati, riuscendo a diversificare i settori di interesse

Sono 15 le persone arrestate nell’ambito dell’operazione effettuata dai carabinieri di Napoli in esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal giudice per le indagini preliminari del Tribunale partenopeo. Gli uomini fermati dalle forze dell’ordine sono ritenuti affiliati al clan camorristico dei Di Lauro.

L’indagine è stata portata avanti grazie alle dichiarazioni di collaboratori di giustizia e alle intercettazioni telefoniche e ambientali. I carabinieri hanno ricostruito l’organigramma del clan attuale e, soprattutto, l’evoluzione del ruolo di Marco Di Lauro, catturato il 2 marzo scorso dopo quasi 15 anni di latitanza, oltre all’articolazione militare e in parte economica con il riciclaggio dei proventi illeciti.

Il clan riusciva nella propria attività illecita soprattutto con l’aiuto di gruppi criminali satelliti o alleati, riuscendo a diversificare i settori di interesse, senza abbandonare il traffico di stupefacenti ma privilegiando i business originari, come i prodotti con marchio contraffatto e il contrabbando.

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Commenti

27Adriano

Gio, 20/06/2019 - 11:52

Lecite attività imprenditoriali con finanziamento statale nella terra del sindaco giigino e del ministro di maio.

VittorioMar

Gio, 20/06/2019 - 12:21

...ONORE alle nostre Forze dell'Ordine ....e poi dicono che SALVINI non combatte la CRIMINALITA' !!!...che non lavora e che tutto lo si deve al "POPOV" italiano Minniti per i SINISTRATI...!!

Franco Ruggieri

Gio, 20/06/2019 - 12:27

Ma quale "decapitato"! In breve tempo saranno trovate altre capocce per questo clan! L'unica misura contro chi, come i camorristi e i mafiosi in genere, disprezza gli altri esserei umani per il proprio tornaconto economico è modificare la costituzione (alla faccia della boldronza che la definì "la più bella del mondo") reinserendo la pena capitale per chi commette, appunto, reati basati sul totale disprezzo degli altri esseri umani per i propri scopi di far soldi. Allora sì che, vedendo che fine fanno gli altri mafiosi, non ci saranno più nuovi adepti di camorra, mafia, 'ndrangheta, ecc. P.S.: ma sai come si svuotano le carceri mandando al patibolo i mafiosi!