Finte guide turistiche scoperte ad Ischia dalla Guardia di finanza

I truffatori fornivano un servizio abusivo a gruppi di turisti di varie nazionalità, tra cui italiani, tedeschi ed inglesi

Finte guide turistiche scoperte ad Ischia dalla Guardia di finanza

Sono stati scoperti e denunciati dalla Guardia di finanza di Napoli cinque truffatori, che si fingevano guardie turistiche ad Ischia pur non avendo alcuna autorizzazione. I malviventi, quattro italiani e un tedesco, riuscivano a percepire, con l’inganno, lauti guadagni, addirittura, in alcuni casi, fino a 100 euro all’ora.

I finanziari hanno fatto controlli nelle zone dove erano concentrati maggiormente i turisti, come il Castello Aragonese, la zona del museo di Lacco Ameno ed il borgo di Sant’Angelo, oltre ai punti di raduno dei turisti nei pressi del porto, come ad esempio l'imbarcadero.

Le cinque finte guide turistiche fornivano un servizio abusivo a gruppi di turisti di varie nazionalità, tra cui italiani,

tedeschi ed inglesi. I loro guadagni erano a nero e quindi le persone fermate sono state accusate anche di evasione fiscale.

Un anno fa a Capri, nell’altra isola della Campania, furono scoperte quattro guide turistiche abusive. A finire nei guai in quel caso furono un italiano, un cinese e due bulgari.

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