Ordigni esplosivi e droga in garage, arrestato

La scoperta dei carabinieri a Pompei, in provincia di Napoli. Finisce ai domiciliari un 30enne

In garage custodiva più di seicento ordigni esplosivi e della marijuana: finisce in manette un 30enne a Pompei, in provincia di Napoli.

L’operazione porta la firma dei carabinieri in servizio presso la compagnia dell’Arma di Castellammare di Stabia. I militari hanno perquisito il box che si trova nelle vicinanze dell’abitazione di un giovane nel rione Ponte Persica nella cittadina mariana. Nel garage, i carabinieri hanno ritrovato ben 616 ordigni artigianali che contenevano materiale esplosivo stimato nel quantitativo di circa quarantasei chili. Nel locale, inoltre, c’era anche del materiale che secondo gli investigatori sarebbe stato utile alla realizzazione dei botti. Infine, u un piano di lavoro all’interno del box, i militari hanno ritrovato residui di miscela esplosiva. Ma non è tutto. Perché dai controlli dei militari sono spuntati fuori anche 640 grammi di marijuana. La droga era custodita all’interno di una busta e, insieme agli ordigni artigianali, ritenuti assimilabili a vere e proprie “bombe” dai carabinieri napoletani, è stata posta sotto sequestro.

Sul posto, per rimuovere e riportare in sicurezza l’area, è stato necessario l’intervento dei carabinieri del reparto artificieri e antisabotaggio del comando provinciale di Napoli. A loro è toccato rimuovere gli ordigni e la polvere esplosiva rinvenuta all’interno di quel garage. Secondo quanto hanno rilevato gli investigatori, sarebbe potuto bastare poco a scatenare un disastro. Il materiale scoperto, e quindi posto sotto i sigilli, avrebbe potuto facilmente esplodere a causa della forte umidità del locale oppure a causa di una semplice frizione oppure di un accidentale sfregamento.

Per il 30enne pompeiano è scattato l’arresto. L’uomo, incensurato, è adesso accusato di detenzione illegale di materiale esplodente e di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. Per lui, dopo le formalità di rito, è stata disposta la misura degli arresti domiciliari in attesa della celebrazione del processo che avverrà col rito direttissimo.

Proseguono i controlli delle forze dell’ordine sul territorio. Nel mirino degli investigatori, oltre alle consuete azioni per il contrasto del fenomeno dello spaccio di droga, c’è la lotta ai botti abusivi, magari fabbricati in maniera artigianale e sommersa. In vista del Capodanno e delle feste natalizie, sono partiti già ormai da qualche settimana, i controlli che hanno già portato a numerosi sequestri in tutto il territorio della Campania, dall’hinterland napoletano fino all’Irpinia.

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