L'aggressione in ospedale a "colpi di mozzarella": paura per una dottoressa

La vittima è una dottoressa del Pronto Soccorso colpita da un familiare di un paziente a colpi di mozzarella

"Sono stanca di aspettare la visita". E aggredisce la dottoressa a colpi di mozzarella. Così una donna, di cui non sono ancora note le generalità, si è scagliata contro un medico del Pronto Soccorso lanciandole contro un contenitore stracolmo di boccoccini di bufala.

Un episodio decisamente sui generis ma non per questo trascurabile. Stando a quanto riporta Il Messaggero, l'aggressione è avvenuta nella tarda serata di ieri, 31 luglio 2020, ai danni di una dottoressa dell'Ospedale del Mare del quartiere Ponticelli, alla periferia est di Napoli. Secondo una prima ricostruzione della vicenda, la donna aveva accompagnato una parente presso la struttura a seguito di un malore. Stanca dell'attesa - a suo dire, protattasi più del dovuto - ha afferrato un recipiente (presumibilmente in alluminio) contenente della mozzarella e lo ha lanciato contro il medico del Pronto Soccorso. "Sono stanca di aspettare la visita", avrebbe detto pochi attimi di prima della pericolosa sortita. Per fortuna, la malcapitata non ha riportato ferite sebbene sia stata raggiunta dal contenitore scagliato con forza. Le forze dell'Ordine sono subito intervenute e la donna è stata ascoltata dai militari. Sull'accaduto ora indagano i carabinieri del Comando locale.

Non è la prima volta che si verifica un'aggressione ai danni del personale in attività al Loreto Mare. Lo scorso luglio, un uomo di 44 anni aveva ingenerato il panico nella struttura poiché si era scagliato con furia contro un medico e un infermiere al termine di una visita specialistica. Il paziente, in attesa di dimissioni, aveva lanciato contro i sanitari computer e strumentazioni di vario genere. Per fortuna, l'intervento propriziatorio della polizia, era riuscito ad evitare il ferimento dei dottori e la devastazione totale dei locali.

Gli episodi di violenza ai danni del personale sanitario attivo nelle Asl e negli ospedali della città di Napoli sono, ad oggi, ben 53. Questi, almeno, i numeri registrati dall'associazione Nessuno Tocchi Ippocatre, nata a difesa di medici vittime di aggressioni da parte di pazienti e familiari. Uno degli ultimi casi di violenza si era verificato il 18 maggio scorso all'Ospedale Pellegrini, dove un infermiere era stato schiaffeggiato e malmenato dalla madre di un paziente.

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Commenti
Ritratto di mbferno

mbferno

Ven, 31/07/2020 - 16:10

Ahahahahah... vabbuò,del resto siamo a Napoli. Folklore locale.