Si è spento a 94 anni Padre Eligio Gelmini, il frate diventato famoso per aver scelto di dedicare la sua vita agli ultimi e a chi chi vive ai margini. Nel 1964, infatti, avviò il primo "Telefono Amico",servizio di ascolto telefonico per persone in difficoltà, mentre tre anni più tardi diede vita alla comunità Mondo X, destinata al recupero dei tossicodipendenti. Quell’iniziativa si trasformò nel tempo in un circuito di strutture attive in diverse località: da Milano a Cozzo, nel Pavese, fino all’Isola di Formica nelle Egadi, a Cetona in provincia di Siena e perfino sul monte Tabor, in Israele.
Il legame con il calcio
Figura molto conosciuta anche nel mondo del calcio, negli anni Sessanta e Settanta fu il punto di riferimento spirituale del Milan e instaurò un forte legame di amicizia con Gianni Rivera. Negli anni d’oro del calcio milanese era soprannominato “Fratel dribbling”, immancabile a San Siro nelle partite rossonere.
Le origini di Padre Eligio Gelmini
All’anagrafe Angiolino Gelmini, era nato nel 1931 a Bisentrate, piccola frazione di Pozzuolo Martesana. Proveniva da una famiglia in cui anche il fratello maggiore, Pierino, aveva scelto la vita religiosa, diventando fondatore della Comunità Incontro.
L'impegno contro la droga
Per molti giovani finiti nella spirale della droga, l’incontro con padre Eligio rappresentò un punto di svolta,