Mattinata di grande paura sulla statale 613, la superstrada che collega Lecce a Brindisi, all'altezza di Tuturano. Un commando armato ha assaltato un furgone portavalori che transitava sull’arteria stradale.
C'è stato un conflitto a fuoco con i carabinieri intervenuti sul posto. Per fortuna non risulta che ci siano feriti. Il furgone assaltato appartiene all'azienda Btv, Battistolli.
Secondo quanto si apprende, i malviventi avrebbero posizionato un mezzo di traverso alla carreggiata, incendiandolo, con l’intento di bloccare il passaggio nelle due direzioni. Obiettivo che è stato raggiunto. Le fiamme hanno, infatti, avvolto il camion, sprigionando una densa colonna di fumo nero visibile a km di distanza. Per tale motivo l’autista del portavalori è stato costretto a fermarsi.
Al momento non si conosce precisamente di quante persone sia stato composto il commando che ha portato a termine il raid. Almeno quattro le persone entrate in azione munite di kalashnikov. I malviventi avrebbero crivellato di colpi i due mezzi blindati dell’istituto di vigilanza. Entrambi i veicoli, forse per cancellare ogni eventuale traccia, sono stati fatti saltare in aria. I banditi sono subito fuggiti ma sono stati intercettati dai militari dell’Arma nel territorio di Squinzano. I malviventi, però, sono riusciti a fuggire.
Posti di blocco sono stati istituiti in tutta la zona. Sul luogo teatro dell’assalto sono intervenuti anche i vigili del fuoco e i sanitari del 118. Sul blitz sono in corso indagini da parte delle forze dell’ordine. Queste ultime sono al lavoro per identificare i componenti del commando.
Inevitabili i disagi anche alla circolazione veicolare. L’Anas ha comunicato che a seguito dell'assalto è stata chiusa in entrambe le direzioni la strada statale 613 Brindisi-Lecce, dal km 8,300 al km 12,800 a San Pietro Vernotico (Brindisi). Per ridurre i disagi agli automobilisti è stato istituito un percorso alternativo sulla ex Statale 16. Sul posto sono presenti le squadre Anas e le forze dell'ordine per la gestione della viabilità e per il ripristino della normale circolazione nel più breve tempo possibile.