È giallo a Chioggia dove tre persone sono dovute ricorrere alle cure del pronto soccorso per alcune ustioni riportate dopo essersi sedute sul bus 125 diretto a Venezia. Secondo quanto emerso finora, potrebbe trattarsi di soda caustica: una sostanza inodore e incolore ma potenzialmente corrosiva. Sul caso indaga la polizia che, come riporta Adnkronos, ha già acquisito i filmati dell’impianto di sorveglianza presente sul mezzo per identificare l’eventuale responsabile.
Il caso della studentessa universitaria
Il primo caso si sarebbe verificato una settimana fa. Una studentessa universitaria, salita a bordo dell’autobus 125 che collega Chioggia a Venezia, aveva notato che i sedili erano leggermente bagnati. Pensando si trattasse dell’umidità del primo mattino, si era comunque seduta e aveva atteso la partenza del mezzo. Arrivata a destinazione, si era accorta di avere i jeans danneggiati e un’irritazione cutanea. L’ustione le avrebbe provocato il distacco dei primi strati di epidermide, rendendo necessarie le cure mediche.
Una ragazza minorenne dovrà essere operata
Un episodio analogo ha coinvolto una ragazza minorenne. Giovedì mattina la giovane è salita sull’autobus della linea “Arriva Veneto” (la società che gestisce i trasporti locali) diretto Venezia e, poco dopo essersi seduta, ha avvertito “un bruciore che si è fatto sempre più forte”, racconta a Il Gazzettino. “Non capivo cosa fosse - continua - e ho chiamato la mamma che mi ha detto di scendere alla prima fermata per venirmi a prendere”. Mamma e figlia sono andate dapprima al pronto soccorso di Piove di Sacco, poi a quello di Chioggia, dove è stato chiesto un consulto al Centro Grandi Ustionati dell’ospedale di Padova, che ha confermato l’ustione. Si tratta di “un’ustione di terzo grado per la quale, molto probabilmente, si dovrà ricorrere all’intervento chirurgico”, precisa la madre della ragazzina. Il sedile incriminato è stato rimosso dai Vigili del Fuoco e preso in consegna dagli investigatori.
La terza segnalazione
Un terzo passeggero, un uomo, ha riportato ferite di lieve entità riconducibili a un’ustione. In attesa degli sviluppi investigativi, in città si è diffusa una sorta di “psicosi da acido”, tanto che è dovuto intervenire il Comune per tranquillizzare tutti gli utenti. Sulla vicenda è intervenuta anche l’assessore ai trasporti di Chioggia, Cristina Boscolo Zemelo, che insieme ad “Arriva Veneto” ha diffuso un comunicato per fare chiarezza. “Gli accertamenti sono in corso.
- si legge nella nota - Le irritazioni riportate dalle persone coinvolte sono compatibili con il contatto con una sostanza potenzialmente corrosiva. Il servizio di trasporto pubblico rimane comunque sicuro e costantemente monitorato. Tutti i mezzi sono stati sottoposti a controlli e una pulizia straordinaria”.