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Ebola, chi arriva dal Congo sarà tracciabile. Il ministero prepara 5 livelli di intervento

La circolare di Schillaci. Il direttore Oms sbarca in Africa

Ebola, chi arriva dal Congo sarà tracciabile. Il ministero prepara 5 livelli di intervento
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Ebola, il Ministero della Salute pubblica sulla Gazzetta ufficiale la circolare per gestire eventuali emergenze: 5 i livelli di rischio in base a cui individuare le misure più adeguate per le persone in arrivo in Italia da Rapubblica Democratia del Congo e Uganda, dove sono in corso focolai di infezione dal ceppo Bundibugyo del virus. Chi è a rischio deve sbarcare direttamente a Fiumicino e essere portato allo Spallanzani, gli altri dovranno comunicare i propri dati e rendersi rintracciabili.

Per quanto riguarda l'esposizione, si distinguono quelle «ad alto rischio» e «non ad alto rischio». Le esposizioni ad alto rischio riguardano il contatto ravvicinato e senza protezioni con una persona con sintomi, o un rapporto sessuale non protetto con un caso fino a tre mesi dalla guarigione, o ancora contatto con materiale contaminato da liquidi biologici di

un caso probabile o confermato o infine un'esposizione percutanea (per esempio una puntura d'ago) o attraverso le mucose a liquidi biologici, tessuti o campioni di laboratorio di un caso probabile o confermato. Sono considerate esposizioni ad alto rischio anche la partecipazione a riti funebri con esposizione diretta e senza protezioni a resti umani nelle aree colpite dal virus o provenienti da quelle aree, e il contatto diretto con pipistrelli, roditori o primati non umani vivi o morti da aree colpite, oppure il contatto con carne di animali selvatici. È invece considerato non ad alto rischio il contatto casuale o la condivisione di spazi con una persona con febbre, ma autonoma e in grado di camminare.

Il direttore dell'Oms Tedros Adhanom Ghebreyesus è atterrato ieri nella provincia orientale della Repubblica Democratica del Congo, la più colpita da una grave epidemia di Ebola. «La comunità

internazionale - ha dichiarato - sta aiutando il governo della Rdc ad affrontare l'epidemia, ma allo stesso tempo è importante il coinvolgimento della comunità». La febbre emorragica altamente contagiosa è già presente in tre province orientali della Rdc e nella vicina Uganda, dove sono stati registrati nove casi confermati di infezione, tra cui un decesso. Secondo quanto riportato giovedì dai Centri africani per il controllo e la prevenzione delle malattie, nella Rdc si sono registrati almeno 1.

077 casi sospetti di Ebola dall'inizio dell'epidemia, il 15 maggio, con 246 decessi. La reale portata dell'epidemia in Congo, che si ritiene circolasse già prima di essere individuata, è probabilmente molto più ampia, ha avvertito l'Oms.

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