A Firenze, nelle scorse ore, sono stati installati alcuni "cassonetti arcobaleno" nell'ambito di un progetto promosso dall'amministrazione comunale PD. Per un'iniziativa che sta già facendo discutere: non mancano infatti i residenti e gli esponenti politici che vedono a quanto pare nell'iniziativa un chiaro messaggio ideologico pro-Lgbt, volto a fare propaganda a margine di un servizio pubblico: gli esponenti toscani di Fratelli d'Italia hanno puntato il dito contro i "dem", accusandoli di strumentalizzazione, ed annunciato la presentazione di un atto in consiglio comunale volto a fare chiarezza.
Stando a quanto riportato dalla stampa toscana, i cassonetti arcobaleno sono apparsi in alcuni quartieri del capoluogo toscano a seguito di un'intesa tra l'amministrazione di centrosinistra del Comune di Firenze, Alia (la società partecipata che gestisce il servizio di raccolta rifiuti, ndr) e l'organizzazione no profit RFK Human Rights Italia. "Cassonetti interrati, mezzi di raccolta e cestini di alcuni quartieri cittadini si vestono dei colori dei diritti umani con il messaggio “Getta via i pregiudizi” - si legge sul profilo Facebook di Alia a proposito del progetto - un invito a liberarsi da stereotipi e discriminazioni trasformando un gesto quotidiano, il conferimento dei rifiuti in un atto di consapevolezza civile. Così lo spazio pubblico diventa veicolo di un messaggio di responsabilità condivisa non solo verso l’ambiente ma anche verso le persone". Fratelli d'Italia non ha però risparmiato dure critiche al Partito Democratico che amministra la città, accusando di doppiopesismo la giunta Funaro.
“Prima studiano un regolamento per rendere uniformi i dehors in centro storico, con tanto di color tortora obbligatorio per gli ombrelloni, poi si inventano i cassonetti arcobaleno - hanno attaccato i consiglieri comunali di FdI Giovanni Gandolfo ed Alessandro Draghi ed il consigliere regionale Jacopo Cellai, accusando la giunta di non aver avuto un atteggiamento altrettanto accondiscendente nei confronti dei commercianti del territorio - proprio quei cassonetti, grigi e interrati per non impattare sulla vista di palazzi storici e monumenti, si vogliono colorare come fossimo al carnevale di Viareggio". Cellai, Draghi e Gandolfo hanno infine anticipato la volontà di portare la discussione anche a livello istituzionale.
"Questa è la sinistra che amministra male Firenze. Diciamo un netto no a questo obbrobrio ideologico. Porteremo la questione in Consiglio comunale. I rifiuti non c'entrano un bel nulla coi diritti delle persone".