La Questura di Roma lo aveva vietato ma, ciò nonostante, oggi un gruppo di anarchici si è recato al Parco degli Acquedotti per rendere “omaggio” ai loro “compagni di battaglia”, Sara Ardizzone e Alessandro Mercogliano, morti una settimana fa mentre costruivano una bomba che avrebbe dovuto colpire la stazione di polizia del Tuscolano. Erano, i “compagni” morti una settimana fa mentre preparavano una bomba in un casolare abbandonato.
Ma sembrerebbe che alcuni gruppi di anarchici siano stati bloccati su vari ingressi del parco e che 91 persone ritenute sospette, siano state accompagnate in Questura. Ma loro ovviamente non si sono limitati a quella manifestazione. Infatti, come leggiamo nei loro gruppi continuano a circolare messaggi di amore per Sara e Sandrone: “Alcuni compagni e le compagne che oggi stavano portando dei fiori per ricordare Sara e Sandro sono stati fermati e stanno venendo condotti in questura. Si tratta di circa cinquanta persone. Sara e Sandro, compagni morti in azione, sono e saranno sempre nel nostro cuore”.
Così come manifestazioni di emulazione e vicinanza: “Venerdì 20 marzo a Roma sono mortx due compagnx. Fin dalle prime ore l'apparato repressivo si è mobilitato per inquadrare la loro scomparsa in uno scenario di terrorismo, continuando a cavalcare il pericolo "anarco-islamico". Non sappiamo quello che sia successo in quel casolare. Non sarebbe la prima volta che giornalisti e istituzioni speculano sulle vite di compagnx per alimentare l'allarme terrorismo. Ma da quale pulpito ci arriva questa accusa se non dagli stessi stati imperialisti che diffondono democrazia con bombe e genocidi? Quello che fa paura a loro è l'imprevedibilità di un'azione libera e individuale portata avanti da chi ogni giorno decide di non sottomettersi.
Così Sara e Sandrone hanno seguito la strada dell'azione anarchica e non si sono mai fatti intimorire dalla repressione. Un abbraccio va anche a tuttx lx compagnx che con loro condividevano ogni momento di lotta e di vita. Che la vostra passione per la libertà arda nei nostri cuori. Con Sara e Sandrone per l'Anarchia”.