La Notte bianca fa litigare Tursi e il Municipio

La Notte bianca fa litigare Tursi e il Municipio

(...) E aggiunge: «Mio permetto di dire che le associazioni e i Civ che operano e vivono nel Centro Storico la fanno lo stesso, la Notte Bianca». La polemica è evidente nelle parole del sindaco. Ma la risposta di Siri (Pdl) non tarda ad arrivare. Una risposta ferma, ma pacata, che - ribadisce il «sindaco» del Municipio Centro Est - prescinde dal colore politico, e fa riferimento semplicemente a una scelta di buona amministrazione. «Probabilmente è stata male interpretata la mia posizione - spiega sorpreso Siri -. Abbiamo ritenuto che le iniziative della Notte Bianca, quasi tutte programmate all'interno del nostro territorio, possano essere già sufficienti a completare il quadro delle manifestazioni. Non ci dimentichiamo che il 90 per cento degli spettacoli, nascono e vivranno sabato prossimo, proprio nelle nostre vie, piazze e vicoli. Premesso questo - aggiunge - non è vero che non abbiamo dato la nostra disponibilità. Tutt'altro. Ci siamo messi a disposizione per tutto ciò che riguarda la parte burocratica. È vero invece che abbiamo deciso di rifiutare parte delle sovvenzioni che il Comune aveva messo in conto per iniziative collaterali da svolgersi all'interno dei Municipi». Siri diventa rigido e meno conciliante, quando cerca di spiegare il perché del suo «no» ai soldi che il Comune avrebbe potuto dare, e che invece lui ha deciso di non accettare. «Il motivo è semplice - replica Siri -. Per la ricchezza delle manifestazioni in calendario, il grande contributo dei Civ e delle associazioni che operano sul nostro territorio, mi è sembrato inopportuno, o meglio: uno spreco, accettare quel denaro. Ribadisco, uno spreco accettare soldi per iniziative che sarebbero andate a unirsi a tante altre già in programma. E' bene che quei soldi vadano invece utilizzati da altri municipi, dove c'è una minore localizzazione di iniziative». Non una scelta di discontinuità o di rottura con il sindaco, ma semplicemente una ragionata posizione che privilegia scelte di buona amministrazione.
Non basta: «Certo le mie posizioni sono ben lontane da quelle del sindaco - sottolinea ancora Siri -, in particolare se parliamo del parcheggio dell'Acquasola. Credo di essere stato chiaro. Non mi interessa sostenere una stagione politica affarista e opportunista. Credo sia questo il segnale che deve arrivare ai cittadini. Ed è proprio seguendo questa logica di pensiero, che dico no ai soldi del Comune. E non credo che i residenti del Centro Storico si sentano offesi per la mia decisione». Il presidente del Municipio è un fiume in piena. Aggiunge, replica, denuncia e propone: «Il centro storico non può essere, sabato prossimo, bombardato da altre iniziative. Vanno benissimo quelle programmate. Corretta, credo sia invece la scelta di investire energie in altri programmi, come quello previsto per sabato 19 settembre. Non una contrapposizione, ma semplicemente un'opportunità per quanti decideranno di trascorrere in casa la Notte Bianca». Netta è anche la posizione di Roberta Bergamaschi, assessore alla Cultura dello stesso Municipio Centro Est: «Noi non abbiamo partecipato - conferma all’unisono con Siri -, perché la maggior parte delle iniziative si svolgono proprio qui nel centro storico. Si sarebbe trattato di una sovrapposizione che avrebbe generato un costo aggiuntivo per il Comune. Non abbiamo voluto approfittare. Resta però alta l'attenzione per gli eventi culturali. Non ci dimentichiamo che il 19 nell'aula magna di Architettura va in scena uno spettacolo per noi molto importante, creato da Mauro Pirovano e i Liguriani sulla vita di Paganini, che "rientra" a Genova per raffrontarsi con i tempi moderni».