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LA "VITA CAPOLAVORO" Tra storia e tecnologia

Al Notturnale si parla con D'Annunzio

Da sabato, al Vittoriale aperto pure di notte, si potrà interrogare il suo ologramma

Al Notturnale si parla con D'Annunzio

"Oggi tutti viviamo al disopra delle nostre possibilità". Una verità scomoda ma incontestabile. Soprattutto se rivela il punto di vista di Giordano Bruno Guerri, presidente dal 2008, e dal 2014 anche Direttore Generale, del Vittoriale, la casa museo del Vate a Gardone Riviera.

Un'idea che "ha scoperto D'Annunzio che è riuscito a fare della sua vita un capolavoro". E quindi non importa se 680mila euro siano tanti o meno: è la cifra che nel 2015 si è resa necessaria per dotare il Vittoriale della particolare illuminazione esterni pensata da Bruno Guerri e nata grazie all'accordo con A2a. In virtù di questa collaborazione nei giorni 9, 16, 24 e 31 agosto dalle 21 sarà possibile partecipare al Notturnale 2025, l'appuntamento con le esclusive visite serali alla casa di d'Annunzio.

I visitatori saranno accolti alle 20.45 davanti ai Portali del Vittoriale per un aperitivo rinforzato. A seguire visita al MAS 96, alla Nave Puglia (donata dalla Marina Militare a D'Annunzio 100 anni fa), al Museo d'Annunzio Eroe e alla Prioria (la casa del Vate, che da mezzo secolo esatto accoglie visitatori da tutto il mondo). L'acquisto dei biglietti (49 euro a persona) è possibile sul sito del Vittoriale fino alla sera prima della data desiderata, oppure alla biglietteria fino alle ore 19 del giorno stesso, previa disponibilità (www.vittoriale.it; tel. 0365-296515, 0365-296501).

Il Vittoriale è una Casa Museo d'avanguardia, come vorrebbe D'Annunzio: "La tecnologia è importante - afferma Guerri -. Più del 57% dei visitatori comprano online i biglietti, e abbiamo programmi di sviluppo della realtà virtuale". Ed ecco l'ulteriore novità di quest'estate: l'ologramma del Vate, presentato lo scorso maggio. A grandezza naturale, con il suo viso e la sua voce, risponde a un'infinità di domande. Senza tradirne lo stile, la psicologia, il linguaggio. Tutto grazie ad una AI inserita nel corpo attraverso un ologramma digitale. Il progetto AVaDa (Avatar Digitale d'Annunzio) è una delle prime iniziative italiane che unisce neuroscienze, intelligenza artificiale e patrimonio culturale. E qual è stata la reazione del pubblico a questa novità? È una prima assoluta per una Casa Museo che racconta un uomo di fine '800 inizio '900. "I visitatori hanno accolto con enorme emozione il nuovo Avatar ci spiega Guerri-. Perché non c'è niente di simile in Italia e solo qualche raro caso in Europa, ma non così suggestivo e personalizzato. Certo, qualche commento negativo giustamente c'è sulla somiglianza fisica con D'Annunzio, ma ci stiamo lavorando". Scienza e tecnologia, senza dimenticare però lo spettacolo dal vivo: domani alle 21 l'Anfiteatro del Vittoriale ospiterà il concerto di beneficenza Tutto in un sogno per i 10 anni dell'Associazione "Fallo Col Cuore".

La serata verrà presentata da Maria Acampa di Teatro Zero Negativo con Enrico Zapparoli (chitarrista dei Modà) e Moris Pradella (corista di Jovanotti, ingresso a offerta libera: (associazionefallocolcuore.it/tutto-in-un-sogno/). Una gestione che guarda al futuro con entusiasmo: "Contiamo una crescita del 5% all'anno. Mi dà estrema soddisfazione l'indagine dall'Osservatorio Musei curato da BVADoxa: il Vittoriale è al primo posto per le emozioni suscitate ai propri visitatori e per la preparazione e la cortesia dei suoi dipendenti".

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