Michela Orefice
Un gioco di intrecci di cuoio, di pieni e vuoti e una linea dal rigore raffinato, semplice solo in apparenza caratterizzano la poltroncina Loom, ideata da Franco Poli per Matteograssi, presentata a Milano. La ricerca sulle potenzialità di uno dei materiali più antichi che l'uomo possieda, il cuoio, ha svelato inaspettatamente una famiglia di "surface patterns" dalle proprietà incredibili. "Loom - spiega il progettista Franco Poli nel presentare la sua creazione - è la dimostrazione di come una superficie bidimensionale proprio in cuoio, opportunamente forata, abbia la possibilità di assumere la forma di una nicchia o di un incavo tridimensionale, riprendendo le proprietà ergonomiche delle superfici tessili, quali la freschezza e la traspirabilità, l'adattamento alla forma del corpo umano, l'elasticità controllata e, non ultima, la trasparenza". Questa poltroncina, infatti, si adatta bene al corpo, dando a questo un sostegno regolare ed elastico in qualsiasi posizione. La texture della rete di "Loom" è chiusa all'interno di una cornice continua che nasconde un profilo perimetrale in acciaio armonico. Il cuoio a forte spessore è tagliato con una macchina di nuova concezione tecnologica ed è cucito e rifinito a mano, mentre la struttura portante è in acciaio inox con parti tagliate al laser, finito e lucidato interamente a mano.
Nuove forme ottenute coi materiali più nobili
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