Oro e franco a livelli record

Le forti turbolenze sui mercati finanziari spingono l’oro, che accelera al mercato di New York con le quotazioni che si sono spinte fino a 1.198 dollari l’oncia (più 20 dollari), il livello più alto dallo scorso 4 dicembre.
In chiusura ha rallentato attorno a 1.196,60 dollari, mentre le quotazioni in euro, sterline e franchi svizzeri sono sui massimi storici. I timori per la crisi greca e per l’estensione del contagio ad altri Paesi europei ha innescato un’ondata di vendite sull’euro e spinto gli investitori a riparare sull’oro per proteggersi. L’euro ha toccato il minimo storico contro il franco svizzero a quota 1,4045, un livello mai raggiunto dalla nascita della moneta unica nel 1999, per poi recuperare attorno a 1,4102. A spingere la divisa elvetica, spiegano gli operatori, il fatto che la Banca nazionale svizzera avrebbe ridimensionato gli interventi per contenere l’apprezzamento della propria valuta. Pesante la sterlina che va giù per il quinto giorno di fila soffrendo la prospettiva di un nuovo governo senza maggioranza parlamentare: la valuta britannica è scesa fino a 1,5014 contro il dollaro, il livello più basso dallo scorso 30 marzo, mentre si è rafforzata nel cambio con l’euro fino a 84,33 pence.

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