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Rinforzare le difese immunitarie a 70 anni

Come potenziare le difese immunitarie che perdono efficacia con il passare degli anni, rendendo più vulnerabili all’attacco di virus e batteri

Come rinforzare le difese immunitarie a 70 anni

Le difese immunitarie iniziano a indebolirsi con l’avanzare dell’età anagrafica, una conseguenza del naturale processo di invecchiamento che rende le persone anziane più vulnerabili e maggiormente esposte all’attacco di batteri e virus e al rischio di sviluppare infezioni, che possono guarire con più lentezza e sfociare in malattie più serie.

È proprio una maggiore difficoltà a reagire ai malanni che caratterizza gli over 70, che possono anche essere meno reattivi alle vaccinazioni rispetto alla popolazione più giovane. A causare un indebolimento delle difese immunitarie, in particolare, sono una pluralità di fattori differenti, dalla ridotta capacità di assorbire tutti i nutrienti assimilati attraverso l’alimentazione all’alterazione della flora intestinale, spesso generata a sua volta dalle terapie farmacologiche prolungate.

Cos'è l’immunosenescenza

Influenza

L’invecchiamento biologico del sistema immunitario è chiamato anche immunosenescenza, o senescenza immunitaria, una fase della vita che si caratterizza per un indebolimento delle difese che conduce non solo a possibile aumento delle infezioni, ma anche allo sviluppo di uno stato infiammatorio che può scaturire in una serie di patologie sia cardiovascolari sia neurodegenerative, solo per citarne alcune.

Con il passare degli anni, inoltre, il sistema immunitario perde la sua naturale capacità di proteggere l’organismo e il calo delle difese si manifesta anche a livello dell’epidermide, che riduce progressivamente la capacità di fungere da barriera contro l’aggressione da parte degli agenti esterni.

Come rinforzare il sistema immunitario negli anziani

Dieta mediterranea

Rinforzare le difese immunitarie nelle persone anziane, soprattutto dopo i 70 anni, significa mettere in atto una serie di comportamenti salutari considerati utili per mantenere un elevato livello di protezione tutto l’anno. Secondo gli esperti, infatti, la dieta mediterranea, la vitamina D e i probiotici rappresentano preziosi alleati per aiutare l’organismo non più giovane a difendersi dalle malattie.

Un valido aiuto dalla dieta mediterranea

La dieta mediterranea è considerata un vero toccasana per preservare la salute, a tutte le età. Un’alimentazione che predilige il consumo regolare di frutta e verdura, cereali, carni bianche e pesce riducendo invece grassi, carne rossa e insaccati, genera benefici a trecentosessanta gradi.

A svolgere un ruolo determinante, ad esempio, sono tutti gli alimenti ricchi di proprietà antiossidanti e antinfiammatorie, così come i cibi che contengono vitamina C.

Il ruolo della Vitamina D

Oltre a favorire le riserve di calcio nelle ossa, la vitamina D riduce la risposta infiammatoria dell’organismo e stimola il corretto funzionamento del sistema immunitario.

Livelli bassi di vitamina D3, ad esempio, sono spesso associati a un aumento del rischio di sviluppare patologie come l’Alzheimer, il diabete e altre malattie a carico del cuore. Spetta al medico prescrivere integratori di vitamina D da assumere per garantire il fabbisogno giornaliero di questa preziosa sostanza, che si assorbe anche attraverso l’esposizione ai raggi solari.

Difese immunitarie e intestino

Il corretto funzionamento del sistema immunitario dipende anche dall’intestino e dal microbiota intestinale, composto da miliardi di microrganismi presenti soprattutto nel colon la cui composizione varia anche in funzione dell’età.

Con l’invecchiamento, in particolare, da un lato aumenta la flora batterica potenzialmente dannosa, mentre dall’altro lato cala il numero di batteri benefici. Tra questi, i probiotici svolgono un ruolo fondamentale per il benessere intestinale e per il sistema immunitario in generale.

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