Padova, assunta di nuovo la mamma della "bimba più buona d'Italia"

Dopo essere stata licenziata per via delle troppe assenze per accudire la figlioletta malata, Valentina Donà è stata riassunta dalla pasticceria dove lavorava

Screenshot da Youtube
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Una mamma aveva disertato il lavoro oltre i giorni di "ferie" consentiti per stare vicina alla piccola Aurora, la "bimba più buona d'Italia" scomparsa a 8 anni dopo avere lottato contro la leucemia. E per questo era stata licenziata. Ma la pasticceria dove lavorava ha deciso di riassumerla.

Valentina Donà, la madre coraggiosa di Padova, riavrà così il suo posto di lavoro nel negozio di Vigonza. Termina così con il "lieto fine" una storia che aveva suscitato l'indignazione dell'opinione pubblica.

La piccola, morta al termine di una lunga battaglia contro una grave malattia, si era aggiudicata il titolo di "bambina più buona d'Italia" per avere rinunciato ai regali di compleanno per fare una donazione a Team for children, l'associazione che la stava aiutando. Durante il decorso della leucemia, la madre aveva lasciato il suo posto di lavoro, ma senza licenziarsi.

La pasticceria dove era impiegata come commessa l'aveva aspettata per qualche tempo, prima di mandarla via a causa delle troppe assenze. Ora il ripensamento: in una nota, il negozio ha comunicato di essere pronto a riassumere la madre della piccola Aurora.

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