Leoluca Orlando: "La ztl si fa perché ho deciso io"

Il sindaco Orlando replica alle opposizioni e va avanti: "Atto della giunta corretto". Ma anche nella maggioranza ci sono i primi malumori

Leoluca Orlando: "La ztl si fa perché ho deciso io"

La ztl notturna a Palermo si farà, perché "ho deciso io e indietro non si torna". Leoluca Orlando, il sindaco di Palermo, torna il giorno dopo sulla polemiche nate dopo l'approvazione in giunta comunale del nuovo regolmento per la zona a traffico limitato nel centro storcio che sarà valida anche di notte. E spiega tutto a PalermoToday: "Indietro non si torna - dice Orlando - La materia è competenza della giunta, ce lo ha confermato anche il segretario generale. Comunque sia ce ne assumiamo tutta la responsabilità".

Allora è tutto confermato. La ztl notturna scatterà, nella sua prima fase, il 10 gennaio 2020. La seconda fase dal 17 aprile 2020. E il sindaco si affretta a proteggere uno dei suoi uomini di fiducia, l'assessore alla mobilità Giusto Catania, subissato di critiche dall'opposizione che ha chiesto anche a gran voce, le dimissioni di Catania: "Sull'estensione della Ztl ai weekend e alle ore notturne ho deciso io, con l'unanimità della Giunta" spiega Orlando.

Insomma si va avanti su questa decisione che stravolgerà il centro storico di Palermo. Intanto scricchiola anche la maggioranza che guida Sala delle Lapidi. Il gruppo Avanti insieme, infatti, parla così della ztl notturna: "Non siamo contro le ztl né contro le pedonalizzazioni - dicono Valentina Chinnici, Paolo Caracausi, Massimo Giaconia e Toni Sala - ma provvedimenti così incisivi adottati con troppa fretta, oltre ad alimentare tensioni e inceppare l'attività del consiglio comunale, rischiano di essere vulnerabili al primo ricorso. Chiediamo quindi al sindaco di non attuare il provvedimento dell’estensione della ztl notturna e di rimandarlo a quando tutti i passaggi propedeutici e indispensabili saranno stati rispettati".

Risalta nella nota dei quattro consiglieri comunali, la mancata firma di Totò Orlando, presidente del consiglio comunale e componente del gruppo di maggioranza, che comunque ha sempre sostenuto la linea del gruppo di maggioranza nei suoi intervento a Sala delle Lapidi. "Rivendichiamo con convinzione - proseguono nella nota i 4 consiglieri - un processo di condivisione con il consiglio e con la città, nel rispetto delle norme, soprattutto della legge regionale 3 del 2016, che obbligano i comuni che intendono istituire le ztl o modificare quelle esistenti, a dotarsi di specifico regolamento che deve essere approvato dal consiglio che ne ha esclusiva competenza. Ricordiamo inoltre che, per quanto riguarda le nuove pedonalizzazioni, è necessario aggiornare il piano generale traffico urbano e il piano delle pedonalizzazioni, atti anche questi di competenza del consiglio".

Ma il sindaco Orlando non ne vuole sapere. Spiega che la giunta ha la necessaria competenza per approvare la nuova ztl visto anche il parere positivo da parte del segretario generale: "Il provvedimento della ztl verrà firmato dal capo area della mobilità - conclude Orlando - Se la Giunta verrà convocata dal consiglio fornirà tutti i chiarimenti del caso". Intanto le opposizioni non stanno a guardare. Sono in corso i preparativi di un documento che nelle intenzioni vuole contraddire quello che ha deciso la giunta, introducendo divieti nelle concessioni del suolo pubblico, per poi rimettere al segretario comunale la scelta di quale delle due far prevalere.

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