Le forze di maggioranza nella notte hanno trovato un'intesa sulla nuova legge elettorale con l'obiettivo di garantire la "stabilità" del Paese. Il testo della nuova legge, che qualcuno ha iniziato a ribattezzare "Stabilicum", sarebbe ora oggetto delle ultime limature tecniche e di un ultimo passaggio coi leader dei partiti di centrodestra, prima di essere depositato.
Come sarà la nuova legge
L'impianto generale è quello noto: basta coi collegi uninominali del Rosatellum, si torna al sistema proporzionale con un premio di maggioranza (70 seggi alla Camera, 35 al Senato) alla coalizione che supera il
40%. Previsto il ballottaggio tra il 35% e il 40%.Il nome del candidato premier potrà essere indicato sul programma da presentare al Viminale ma non più sulla scheda elettorale. Non ci saranno, invece, le preferenze.