Parte la Mille Miglia Ma Bossi jr non c’è

Sono le strade bianche della Toscana la novità del percorso di gara di regolarità dell’edizione 2010 della Mille Miglia che scatta oggi da Brescia e alla quale non parteciperà più Renzo Bossi che ha dovuto rinunciare - hanno spiegato gli organizzatori - «per impegni istituzionali».
Il figlio del Senatùr, infatti, avrebbe dovuto gareggiare alla guida di una Austin Healey 100 BN2 (categoria Gran turismo) del 1955. Riguardo alle strade bianche, «i 375 equipaggi iscritti - spiega Paolo Binelli, vice presidente del comitato organizzatore - affronteranno due delle 42 prove speciali della Mille Miglia su tratti sterrati a Montalcino e Radicofani, in provincia di Siena, quando il percorso farà ritorno a Brescia dopo il giro di boa a Roma». Saranno quasi cinque i chilometri di sterrato che dovranno essere percorsi. Non affronteranno le strade bianche, invece, le 130 Ferrari appartenenti a collezionisti e appassionati.
Negli spazi espositivi della Fiera di Brescia stanno arrivando le automobili che parteciperanno all’evento. Stamattina le auto faranno il loro ingresso nel centro storico di Brescia. Poi, alle 18,30 partiranno le Ferrari e alle 19,30 la prima vettura in gara anticipata dal ministro dell’Interno Roberto Maroni alla guida di una Isotta Fraschini che dagli anni ’30 appartiene al corpo dei vigili del fuoco di Milano. Per Maroni si tratterà di una ’esibizionè di qualche chilometro, non di una partecipazione alla corsa. Alla Mille Miglia ci saranno poi anche i ministri degli Esteri, Franco Frattini, e dell’Ambiente, Stefania Prestigiacomo, che faranno coppia su una Giulietta del ’57 da Spoleto a Roma.

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