Partiti 250 mila milanesi per il 1° maggio

Sarà che il primo maggio era venerdì e sabato e domenica non si lavora, Sarà che le previsioni del meteo davano sole per tutto il fine settimana e che ultimamente ha piovuto moltissimo.

Sarà che il primo maggio era venerdì e sabato e domenica non si lavora, Sarà che le previsioni del meteo davano sole per tutto il fine settimana e che ultimamente ha piovuto moltissimo. Insomma, al di là della motivazione una cosa è certa: «Oltre 250mila milanesi sono scappati dalla città per godersi qualche giorno di vacanza». A dirlo e Massimo Todisco dell'Osservatorio di Milano. «La città si è risvegliata per la prima volta da Natale -spiega Todisco-, mi aspettavo un calo delle partenze e invece Milano si è svuotata. La gente sta reagendo alla crisi e non ha paura di spendere, non abbiamo registrato una riduzione di vacanzieri rispetto al 2008». Ma dove sono andati i milanesi? Al primo posto i luoghi d'arte. Venezia, Firenze e Roma in Italia e Londra, Parigi e Barcellona all'estero. Poi la montagna e infine il mare dove molti sono andati a cercare l'albergo «giusto» per le prossime vacanze estive. «Il 65% sono partiti in automobile, il 25% hanno utilizzato il treno e il 10% l'aereo -racconta Todisco-. Il 70% ha utilizzato le seconde case o è andato ospite da parenti e amici mentre un 30% ha dormito in albergo». Fa ben sperare anche il dato nazionale, «Otto milioni gli italiani che in questo ponte del primo maggio si sono messi in movimento», conclude Massimo Todisco.

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