La peggio gioventù d'Europa? Gli inglesi

Lo dice l'Ocse, che denuncia gli eccessi alcolici e di tabacco ma anche la promiscuità dei giovani e soprattutto delle ragazze, le cui gravidanze indesiderate sono inferiori nel mondo solo a Messico, Turchia e Usa

La peggio gioventù d'Europa? Gli inglesi

Bevono troppo, fino ad ubriacarsi più di qualsiasi altro coetaneo. Donne comprese. Fumano troppo e cominciano troppo presto. E infine affrontano gravidanze indesiderate, in numero più elevato degli altri coetanei del continente. Benvenuti in Inghilterra, patria della «peggio gioventù» d'Europa. Lo dice l'Ocse (l'Organizzazione per la Cooperazione e lo sviluppo economico), che denuncia gli eccessi alcolici - e questa non è affatto una novità - degli adolescenti britannici, ma anche la promiscuità dei giovani e soprattutto delle ragazze, le cui gravidanze indesiderate sono inferiori nel mondo solo a Messico, Turchia e Stati Uniti.
I numeri sono raccolti in uno studio sul benessere dei giovani in trenta paesi industrializzati e le conclusioni per la Gran Bretagna sono tragiche: il Regno Unito è ultimo in classifica alla voce "salute", "stile di vita" e "standard scolastici" paragonati ai livelli di spesa pubblica. Insomma, il Paese e il governo fa tanto ma i risultati sono pessimi. A proposito di comportamenti «a rischio» la Gran Bretagna è la peggiore delle nazioni dopo Turchia e Messico.
Un terzo dei ragazzi tra i 13 e i 15 anni si è ubriacato almeno due volte nella vita, nonostante non possa nemmeno acquistare alcol (il 33% contro il 12% dei giovani americani e il 14% di quelli francesi). E a differenza che in altri Paesi sono le ragazze a far salire la media: la metà delle quindicenni si è ubriacata almeno due volte contro il 44% dei maschi. Numeri che spaventano e che ricordano un'altra ricerca di due anni fa - stavolta era l'Unicef - che metteva i bambini inglesi in fondo alla lista dei 21 Paesi più avanzati del mondo.
Quanto alle gravidanze indesiderate, che molti considerano un'emergenza nazionale, il 90% delle 1.400 ragazze tra i 13 e i 17 anni intervistate dalla Nspcc (l'Associazione britannica per la prevenzione della crudeltà nei confronti dei bambini) ha ammesso di aver già avuto relazioni intime con un ragazzo e tra queste 1 su 6 ha detto di aver subito pressioni per avere un rapporto sessuale e 1 su 16 ha riferito di essere stata violentata.
La questione, insomma, è seria. E politica oltre che sociale. Lo sanno bene i Tory all'opposizione guidati da David Cameron che da tempo sostengono che è ora di correre ai ripari per recuperare la «broken society» inglese. «I laburisti hanno ignorato un'intera generazione di ragazzi - va all'attacco il conservatore, portavoce per la Scuola Nick Gibb -. Ecco perché è arrivato il momento di un governo conservatore che faccia i passi giusti». Replica dura del sottosegretario all'Infanzia Dawn Primarolo: «Sono numeri deludenti. Ma il governo laburista ha introdotto diverse iniziative per aiutare i teenager e le loro famiglie a prendere decisioni consapevoli sul loro comportamento».

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