Disavventura per Achille Costacurta, figlio di Martina Colombari - con cui ha anche partecipato a un'edizione di Pechino Express - e Billy Costacurta, durante la sua permanenza a Melbourne, in Australia, dove si è recato per seguire dal vivo gli Australian Open.
In un video postato sul proprio account Instagram ufficiale appare all'interno di una stanza, con alle spalle l'oceano, e comincia il suo racconto asserendo di essere stato "truffato" e che quello che racconterà "non è uno scherzo". Dopo una brevissima pausa il ragazzo comincia il racconto. "Praticamente ho ordinato un Uber Eats - un servizio di consegna a domicilio di cibo - e me lo dava consegnato. Allora scendo in reception e guardo bene, però non trovo niente. Scrivo a Uber Eats e mi dicono che è stato consegnato e mi mandano una foto del pacco consegnato".
A quel punto Achille mostra la schermata in cui comunica con l'azienda in cui gli viene detto di controllare bene nella zona dove, secondo il corriere, il cibo era stato lasciato per essere ritirato. "Allora io, nel dubbio, chiedo alla security di controllare le videocamere e scopro questo." Sullo schermo appare un video in cui si vede una donna che, effettivamente, è impegnata a consegnare il cibo "incriminato".
Il giovane prosegue il suo racconto dicendo che la "signorina molto furba ha fatto le foto del pacco consegnato e poi se l'è rimesso tutto in macchina". A questa affermazione segue un altro video in cui effettivamente si vede quello che Achille racconta, prima che il ragazzo riappaia sullo schermo per dare il proprio giudizio sulla vettura della donna. "Una Mercedes Class C, macchina da più di 50.000 euro. Se l'avesse fatto in buona fede per portare la spesa a casa per i suoi figli era un discorso. Però così no, dai."
L'uso di una macchina costosa, dunque, per Achille è un'aggravante: la donna ha rubato il cibo non per condizioni di vita precarie. E questo rende il gesto ancora più deprecabile.
Il video, che è andato virale, è arrivato anche all'account ufficiale di Uber Eats, che ha lasciato un commento al post in cui si può leggere: "Ciao Achille, ci dispiace per la tua recente esperienza con questo ordine. Abbiamo segnalato la questione a un team specializzato per ulteriori accertamenti".
Il commento dell'azienda è stato poi preso di mira dagli altri utenti che, prendendo le difese di Achille Costacurta, hanno asserito quanto fossero inutili ulteriori accertamenti dal momento che il video era una prova pressoché schiacciante.